Un agricoltore Domenico Antonio Valenti, di 69 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a San Calogero in provincia di Vibo Valentia.Indagano i Carabinieri. Aggiornamento

Un agricoltore Domenico Antonio Valenti, di 69 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a San Calogero in provincia di Vibo Valentia.Indagano i Carabinieri. Aggiornamento

15 08 2016- ore 23:22

Un agricoltore Domenico Antonio Valenti, di 69 anni, fonte Ansa, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a San Calogero in provincia di Vibo Valentia.

L'omicidio è avvenuto nel tardo pomeriggio durante una lite scoppiata con un altro agricoltore proprietario di un terreno confinante.

L'uomo, su cui gravano forti sospetti, è attualmente trattenuto nella caserma dei carabinieri per accertamenti.

Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Tropea.

Teatro della lite è stata la zona Piano delle Querce dove l'assassino ha fatto fuoco con una pistola.
I carabinieri stanno sentendo la persona sospettata di essere l'autore del delitto. Sul luogo del delitto si è recato anche il medico legale che ha compiuto l'esame esterno del cadavere.
Domenico Antonio Valenti era sposato, con figli.

 

AGGIORNAMENTO

 

-16 08 2016- ORE 11:47

"E' stato fermato per omicidio Cosma Damiano Sibio, fonte Ansa, il piccolo imprenditore agricolo di San Calogero che nel pomeriggio di ieri, dopo l'ennesima lite per questioni di confini, ha sparato otto colpi di pistola, uccidendolo, contro Domenico Antonio Valenti, agricoltore di 74 anni.

Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Tropea che da ieri sera lo avevano avevano condotto in caserma.

Sibio, nella notte, è stato interrogato dal pm Claudia Colucci della Procura di Vibo Valentia e ha ammesso le proprie responsabilità confermando la circostanza che tra lui e Valenti non correva buon sangue e che c'erano continui litigi sempre per questioni legati ai confini del loro terreni.

Sibio al magistrato ha detto di avere portato con sé la pistola e di avere fatto fuoco contro Valenti , che era in macchina, esasperato per la situazione venutasi a creare.

Otto sono i fori rilevati sulla carrozzeria della vettura. La vittima è stata raggiunta al fianco sinistro, al polpaccio e ad un braccio ed è morta sul colpo.

Sibio, a pochi minuti dal delitto, era stato individuato dai carabinieri, che hanno recuperato l'arma usata dall'uomo, una calibro 9, mentre vagava senza meta per le strade del paese".

 

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