San Lorenzo (Saltolavecchia)-RC/ E' morto Peppe Spataro presidente della Pro Torre

San Lorenzo (Saltolavecchia)-RC/ E' morto Peppe Spataro presidente della Pro Torre

18 agosto 2018     17:15

Posted by Domenico Sal vatore-

 

Era ricoverato in ospedale, dove  medici ed infermieri si erano prodigati per tentare di strapparlo al suo destino

IL PRESIDENTE DELLA PRO TORRE GIUSEPPE SPATARO, COLPITO DA UN MALE RIBELLE AD OGNI CURA HA RESO LA BELL'ANIMA A DIO

 

MARINA DI SAN LORENZO (RC)- Postelegrafonico in pensione, marito premuroso, padre affettuoso, nonno tenero, ma gli sportivi lo conoscevano come presidente attento, competente e passionario della Pro Torre.

Insieme agli altri dirigente, ha portato la Pro Torre in Prima Categoria. Allora era molto seguita; la folla s'infiammava facilmente. Per il derby Pro Torre-Chorio, a Marina di San Lorenzo; più che un derby, era una stracittadina. Arrivarono circa mille hooligans e skin-heads.

Una bolgia infernale. La Lega e l'AIA designarono un arbitro veterano dei campi di gioco, Giuseppe Russo 'Pino' di Catanzaro, capace di tenere in pugno il match infocato. Collegati radio, televisione e giornali. Non c'era più posto, nemmeno all'impiedi.

Peones, campesinos e aficionados si arrampicarono sui tetti delle macchine. Per tutta la gara si sentivano solamente trombe, trombette e tromboni, rullo di tamburi e cori da stadio; mai visto uno sventolio di bandiere e bandierine, cappellini e striscioni come in questa gara.

Una partita memorabile di sapore storico, che resterà scolpita per sempre con caratteri di fuoco nel cuore e nella mente dei soupporters e teen-agers laurentini, ma anche non di parte, accorsi numerosi.

Assistettero alla partita anche sindaco, assessori e consiglieri comunali. Chi non aveva un mezzo, si affidava all'autostop e perfino al 'cavallo di San Francesco.

Il campo in terra battuta, si trasformò in una corrida. I wariors gridavano a squarciagola. Le zuffe sul terreno di gioco e sugli spalti erano il sale del match. Cartellini gialli e rossi mandavano la folla arringante e delirante, fuori dai gangheri.

La Polizia del vicino Commissariato di Condofuri ed i Carabinieri della Compagnia di Melito controllavano che tutto rimanesse nella decenza e nella normalità.

Peppe Spataro, cattolico credente e professante, è stato un personaggio benemerito dello sport, mitico e leggendario del gioco del calcio, perchè sapeva aggregare i giovani e garantire un ambiente sano a misura di ragazzo, dove poter sviluppare il rispetto delle regole propedeutico alla legalità, il dialogo ed il confronto delle idee. Un atleta, che ha giocato al pallone, prima di fare il dirigente, forte come una quercia.

Senza nulla togliere ai vari Agazio Gagliardi, Peppe Russo, Giovanni Villari e al signor Demetrio Raffa, papà di Mimmo e Carmelo. I funerali verranno celebrati nel pomeriggio di domenica 19 agosto nella chiesa della Santissima Trinità a Marina di San Lorenzo dal parroco della Sacra Trimurti cristiana, don  Marco Scordo  ed il successore Giovanni Zampaglione, che reciterà il tradizionale rito...In Paradiso ti accompagnino gli angeli,/al tuo arrivo ti accolgano i martiri,/ e ti conducano nella Santa Gerusalemme./ti accolga il coro degli angeli,/e con Lazzaro povero in terra/tu possa godere il riposo eterno nel cielo./Io sono la risurrezione e la vita./Chi crede in me anche se muore vivrà;/e chiunque vive e crede in me,/non morrà in eterno./Apritemi le porte della giustizia:/entrerò e renderò grazie al Signore./Questa è la porta del Signore:/per essa entrano i giusti./Celebrate il Signore, perché è buono;/perché eterna è la sua misericordia./ ".

La personalità dello scomparso è stata tratteggiata dai sacerdoti, che hanno esaltato le qualità umane, morali, sociali  e culturali di Peppe Spataro. Il parroco ha letto alcuni messaggi, compreso quello del presidente della Lega Calcio calabrese, avvocato Saverio Mirarchi.

Un liturgia intensa ed emozionante. Un silenzio sepolcrale è sceso sulla navata, quando è salita all'ambone la figlia che ha letto una lettera-ringraziamento in cui esprimeva tutta la gratitudine per il percorso educativo tracciato per i figli, la dirittura morale e la trasmissione dei valori morali ed ideali.

C'era tanta gente al funerale; compresi alcuni Carabinieri, provenienti dal Gruppo di Gioia Tauro, dove un figlio di Peppe Spataro, esercita la professione o carica-incarico di maresciallo dell'Arma Benemerita. Ed anche i colleghi della stazione di Melito Porto Salvo con il maresciallo Sergio Mirabile.

Le spoglie mortali dell'ex direttore di filiale, riposeranno nella cappella di famiglia, presso il locale cimitero. Alla famiglia sono arrivati tanti telegrammi e telefonate per esprimere cordoglio e vicinanza.

Domenico Salvatore

Cerca nel sito