Quella 'mulattiera' della Superstrada jonica E 90, un buco nero della Galassia Nana, che continua ad inghiottire famelicamente, vittime e veicoli

Quella 'mulattiera' della Superstrada jonica E 90, un buco nero della Galassia Nana, che continua ad inghiottire famelicamente, vittime e veicoli

-28 07 2016-La statale 106, altrimenti nota come la ‘strada statale della morte o fantasma’, continua a produrre vittime, feriti e danni alle cose. Il comodo alibi dell’errore umano. I problemi sono anche strutturali ed ambientali. Sagoma deformata, fosse piccole e grandi, erbacce ai lati della carreggiata, assenza di segnaletica orizzontale, verticale e luminosa. La strada è sempre la stessa, ma i veicoli in transito aumentano ogni giorno. A quando la Pedemontana Jonica e perfino il prolungamento delle quattro corsie autostradali, di cui si blatera e si farfuglia da decenni?

SUPERSTRADA JONICA, I NUMEROSI INCIDENTI, I MORTI, I FERITI, LE TANTE CROCI, IL DOLORE, L’ANGOSCIA, IL DANNO SOCIO-ECONOMICO, MORALE E FISICO-MATERIALE, NON FANNO PIU’ NOTIZIA E NON FANNO NEMMENO BRECCIA NEL CUORE DI PIETRA DEI RESAPONSABILI A PIU’ ALTO LIVELLO

di Claudia Pugliese

Gaetano Pace prende posizione in merito all'ennesimo incidente verificatosi nella giornata di ieri, sulla Ss106 all'altezza di Sant'Elia di Montebello Jonico.

La prognosi è ancora riservata per il ventiseienne salinese, Antonio Iamonte, rimasto coinvolto nel gravissimo scontro di ieri. Il giovane, ancora in sala rianimazione, è stato sottoposto a trasfusione e presenta fratture multiple in tutto il corpo.

Si conferma sempre più insidiosa e pericolosa la Ss106.

Sull'annosa questione intervengono diverse associazioni del territorio sorte in tutela degli utenti della strada.

Tra queste   l'associazione "Amici di Raffaele Caserta", alza la voce su quanto accaduto.

Gaetano Pace, il presidente della suddetta associazione afferma: "Volevo solo ricordare che in quel tratto non è il primo incidente che avviene, la nostra associazione, assieme all'Ancadic, ha più volte segnalato i pericoli, chiedendo più segnaletica e l'istallazione di guardrail su entrambi i lati, oltre ad una riduzione dei limiti di velocità".

"Nulla però è stato fatto, a detta di Gaetano Pace. Quando si verifica un incidente, si fanno i dovuti controlli, giusto un pò di pulizia e si continua come se niente fosse accaduto.

In attesa del prossimo incidente..." E' ora di finirla, noi chiediamo di approfondire le cause e adottare i dovuti provvedimenti, affinchè in quel difficile tratto, le tragedie non si ripetano.

Claudia Pugliese

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