Operazione "Reghion" dei Carabinieri di Reggio Calabria. Altri reati.

Operazione "Reghion" dei Carabinieri di Reggio Calabria. Altri reati.

 12.07.2016   09.30

Oggi,  in Reggio Calabria, Roma, Milano, Brescia e Crotone, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, coadiuvati in fase esecutiva da militari di quei Comandi Provinciali, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di 10 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, truffa aggravata, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, intestazione fittizia di beni, estorsione aggravata dal metodo mafioso. Contestata, inoltre, a carico di due società, operanti nel settore della depurazione delle acque e di fornitura di servizio idrico integrato, la responsabilità amministrativa da reato, ai sensi del D.L.vo n. 231/2001.

L’attività d’indagine, avviata sin dal 2013 dal Reparto Operativo dei Carabinieri reggini e mirata a verificare il buon andamento del settore lavori pubblici del comune di Reggio Calabria, ha dimostrato l’esistenza di un “comitato d’affari”, composto da dirigenti e funzionari pubblici e imprenditori, capace di gestire la “macchina amministrativa comunale” nell’interesse della ‘ndrangheta, che riusciva ad orientare, aggirando ed eludendo la normativa antimafia, la concessione di appalti multimilionari in favore di holding imprenditoriali riconducibili alla ‘ndrangheta.

Contestualmente si sta procedendo al sequestro preventivo di 15 società, con relativo patrimonio aziendale o quote societarie, e di due esercizi pubblici riconducibili ad alcuni degli indagati, per un valore economico complessivo stimato in € 42.500.000 circa.

I particolari dell’operazione “Reghion” saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che sarà tenuta presso il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria alle ore 10:40 odierne.

 

 

ALTRI REATI

11 luglio 2016, in Polistena (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto GULLONE Francesca, di anni 54 da Polistena, già nota alle FF.OO., per il reato di furto aggravato poiché, a seguito di controllo, unitamente a personale dell’Azienda E.n.e.l. presso l’abitazione di residenza della predetta, veniva accertata la presenza di un collegamento abusivo alla rete elettrica, che ne consentiva l’illecito consumo.

 

 

11 luglio 2016, in Taurianova (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà N.S., di anni 50 da Taurianova, per detenzione abusiva di armi poiché, all’esito di controllo, risultava in possesso di oltre 60 cartucce di vario calibro, illecitamente detenute.

 

 

11 luglio 2016, in Montebello Jonico (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto L.C., di anni 57 da Montebello Jonico, per violazione delle disposizioni in materia di armi, in esecuzione all’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. Prefato dovrà scontare la pena di mesi 4 di reclusione, per fatti commessi in Roccella Jonica (RC) nell’ottobre de

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