Non sarà possibile almeno fino a sabato mattina il recupero dei due alpinisti inglesi bloccati da giovedì sera a poco meno di 4.000 metri di quota sul Cervino a causa del maltempo.

-05 08 2016-Non sarà possibile almeno fino a sabato mattina, fonte Ansa, il recupero dei due alpinisti inglesi bloccati da giovedì sera a poco meno di 4.000 metri di quota sul Cervino a causa del maltempo.

"Nella notte è prevista un'attenuazione dei fenomeni, domattina speriamo di poter arrivare in elicottero", spiega Adriano Favre, direttore del soccorso alpino valdostano. Poco dopo le 22 di ieri l'ultima telefonata: "Dopo un violento temporale hanno detto di avere gli indumenti completamente bagnati e di essere in piena bufera. Poi non siamo più riusciti a contattarli", aggiunge Favre.

Al rifugio Capanna Carrel, a 3.830 metri di quota, sono arrivati due uomini del Soccorso alpino valdostano e quattro del Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf) di Cervinia, per tentare di raggiungere gli inglesi a piedi. "La situazione è pessima, ci sono 25-30 centimetri di neve, vento forte con raffiche impressionanti. Siamo arrivati su con le mani mezze congelate. Andare oltre vorrebbe dire mettere a repentaglio la vita dei soccorritori. Anche la discesa diventa difficile e pericolosa. Alle prime luci dell'alba vedremo come sarà la situazione", spiega da Capanna Carrel il comandante del Sagf di Cervinia, Massimiliano Giovannini.

Nel rifugio si trovano bloccati anche due alpinisti italiani, entrambi in buone condizioni. "Nevica, c'è vento forte e la visibilità è scarsa", conferma una delle guide giunte nel rifugio, Oscar Cametti".

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