Melito Porto Salvo, ricordando il professore Salvatore Autelitano figura d'intellettuale locale di peso e di statura

27 agosto 2018      19:24

Posted by Domenico Salvatore-

 

Ci capita per le mani una fatica letteraria, del prof. Salvatore Autellitano "Percepire se stessi nella respirazione" presentazione del professore Filippo Violi

Non è una recensione post mortem. Solo un breve ricordo di un personaggio d'altri tempi, giustamente osannato dai suoi alunni. Nobile figura di docente impegnato, stimolato, preparato, prematuramente scomparso.

Avevo intenzione di dare voce ai tanti intellettuali, che non abbiano trovato spazio e gratificazione. Ma, preso da una miriade di impegni, alcuni dei quali 'veramente' imprescindibili, ho perso la bussola.

Non è mai troppo tardi!, diceva Alberto Manzi,  un docente, pedagogista, personaggio televisivo e scrittore italiano, noto principalmente per aver condotto la fortunata trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi, messa in onda fra il 1960 e il 1968, il cui successo fu tale che, successivamente, venne riprodotta all'estero in ben 72 Paesi, e riuscí a far prendere a quasi un milione e mezzo di italiani la licenza elementare (fonte Wikipedia).

Il professore Salvatore Autelitano, pupillo del mitico preside, aveva origini 'boviciane' ma viveva a Melito Porto Salvo con la sua nuova famiglia ed insegnava presso la scuola media 'Corrado Alvaro', oggi Istituto Comprensivo 'Edmondo de Amicis'.

Rovistando tra le carte, ci viene sotto mano un libercolo "Percepire se stessi nella respirazione", presentazione di Filippo Violi allora presidente del XXXI° Distretto di Bova Marina.

Ottanta pagine, stampato nel 1992 a Bova  Marina, dedicato 'A mio padre'.  Scriveva Violi...Dir di un libro è sempre un compito difficile, c'è il rischio di consegnare al lettore il sospetto che bisogna dirne bene per forza o per carità di patria.

Ecco un piccolo omaggio ad una persona di alte qualità umane, morali e culturali, che ha dato tanto alla società ed alla scuola, ma che ha raccolto poco rispetto al lavoro immane.

Nell'introduzione la collega Giulia Minucuci scrive: "Quando gli dèi vivevano tra gli uomini ad un pesce capitò di ascoltare il dio Shiva insegnare i segreti dello Joga alla sua sposa Parvant. Il pesce ne rimase talmente affascinato che divenne indiscreto ed il dio adirato, lo scacciò...

 

 

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