Melito Porto Salvo (RC)Tutti protesi ad ascoltare la” lectio magistralis “ del magistrato costituzionalista, Domenico Gallo,

 Melito Porto Salvo (RC)Tutti protesi ad ascoltare la” lectio magistralis “ del magistrato costituzionalista, Domenico Gallo,

 

-25 07 2016-Referendum Costituzionale. Costituito a Melito, il Comitato “ Area Grecanica “per il NO.

La sala conferenze del centro convegni , presso l’ex mercato coperto a Melito di Porto Salvo, era stipata in ogni ordini di posti e la platea, composta da persone di ogni possibile estrazione politica, evento ed avvenimento raro e forse unico.

Tutti protesi ad ascoltare la” lectio magistralis “ del magistrato Costituzionalista, dottor Domenico Gallo, il quale ha passato in rassegna i contenuti delle motivazioni del NO alla riforma costituzionale, voluta e pensata dal governo di Matteo Renzi e non dal Parlamento come sarebbe stato giusto, doveroso ed in ossequio alla stessa Costituzione.

Chi si aspettava un arringa, tipica di una campagna elettorale, è rimasto deluso in quanto il Prof. Gallo, da magistrato costituzionalista, ha sviscerato, sul piano legislativo, le conseguenze gravissime che tale riforma, se approvata, distruggerebbe tutto l’ impianto Costituzionale delle nostra democrazia; instaurando di fatto un sistema di potere racchiuso solo nei poteri del governo, alla stregua della “legge Acerbo “ dal nome del deputato fascista G. Acerbo, che nel 1923 ha fatto da battistrada alla presa del potere da parte del fascismo.

Al tavolo della presidenza il dottor Sandro Autolitano, psicologo e ex sindaco di Palizzi che ha presieduto e moderato i lavori.

Fra gli intervenuti, il sindaco di Melito, Giuseppe Meduri, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale.

Erano presenti: il vice-sindaco di Melito, Avv.Domenico Marcianò, l’ex sindaco di Palizzi, Franco Lucianò, il dott Carmelo Azzarà dell’ANPI melitese, il dott. Saverio Taverna dirigente della CGIL, Franco Borrello articolista di “In aspromonte” e tanti altri personaggi di ogni estrazione politica, sindacale e culturale.

Fra i tanti interventi, di grande respiro politico-costituzionale, quelli di: Totò Zirilli ex assessore comunale di Bova Marina e tra i più attivi collaboratori per questa manifestazione; dell’Avv. Lorenzo Fasci’ responsabile provinciale di Rifondazione Comunista; dell’avv. Amilcare Mollica; del presidente dell ‘ANPI provinciale Sandro Vitali; del presidente del circolo APODIAFAZI e animatore dei Comitati per il NO, Carmelo Giuseppe Nucera; di Antonio Perpiglia consigliere comunale di Bagaladi e candidato all’area metropolitana; del sindacalista USB, Aurelio Monte; di Antonio Casile; del prof. Piero Sgrò; del giovane Dario Fotia, il quale ha posto delle domande molto interessanti al prof. Gallo, del responsabile di “ Slega la Calabria”, Nino Zumbo e di tanti altri.

Ha portato all’assemblea, tramite il dott. Autolitano, il saluto e l’adesione il presidente ( ormai ex ) della provincia di Reggio Cal., dott. Giuseppe Raffa.

Il Prof. Gallo, ha chiuso la importantissima assise dando risposte a tutti gli intervenuti chiarendo il vero motivo dell’impegno per il NO; e cioè di dare più forza alla nostra Costituzione che il governo Renzi vuole, di fatto, distruggere e depotenziare minando dalle radici ( la Costituzione ) il nostro sistema democratico e togliendo potere ai cittadini a vantaggio del potere dell’esecutivo.

Alla fine, sono state più di una cinquantina le adesioni al “Comitato per il NO, Area Grecanica” con l’impegno, subito dopo ferragosto, di incontrarsi e stabilire tutta una serie di iniziative da svolgersi nell’ambito dell’Area Grecanica ed anche oltre. Mimmo Musolino Lì 25/07/2016

 

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