Melito Porto Salvo (rc)-Sorriso al tramonto ecco una struttura in totale abbandono che potrebbe tornare utile con un restyling idoneo

 

-30 luglio 2016-Area Grecanica in Movimento torna alla carica e sollecita…L’ex casa di riposo comunale “Sorriso al tramonto” sita in via Stadio 23 a Melito Porto Salvo è in stato di degrado e totale abbandono. «Rifiuti, erba alta, porte aperte o forzate, atti vandalici, ritrovo di animali e un cartello ancora appeso sul cancello d’entrata che annuncia i lavori di ristrutturazione e manutenzione»,

MA QUELLA CASA DI CURA DI MELITO PORTO  SALVO E’ IN TOTALE ABBANDONO, SERVE UN RESTAURO PER UNA DIVERSA UTILIZZAZIONE?

di Claudia Pugliese

L’ex casa di riposo comunale “Sorriso al tramonto” sita in via Stadio 23 a Melito Porto Salvo è in stato di degrado e totale abbandono.

«Rifiuti, erba alta, porte aperte o forzate, atti vandalici, ritrovo di animali e un cartello ancora appeso sul cancello d’entrata che annuncia i lavori di ristrutturazione e manutenzione», questo rimane di una struttura ormai fantasma, i cui lavori sono stati ultimati qualche anno fa, con una spesa iniziale di € 220,000,00.

Una struttura di rilievo di pubblica utilità per la realtà melitese, lasciata a se stessa nell’indifferenza generale.

La struttura, con decreto del direttore generale della Regione Calabria n°1427 del 24febbraio 2003 e con decreto della giunta regionale della Calabria n°210/15,è accreditata per 22 posti (per anziani), ma al momento è tutto fermo, considerando che manca ancora il Piano di Zona.

I Piani di Zona previsti dalla Legge 328/2000,nonostante siano trascorsi oltre 15 anni, non sono mai partiti in Calabria.

«E’ veramente triste, oltre che incomprensibile, assistere al degrado e all'abbandonodel patrimonio pubblico quando potrebbe essere una risorsa produttiva e utile perla nostra collettività.

In attesa che il Piano di Zona veda la luce e salvaguardato l’accreditamento dei posti letto, sarebbe urgente occuparsi almeno della pulizia, del decoro e della vigilanza di questo bene pubblico, così come richiedono i residenti», affermano i rappresentanti del movimento politico “Area Grecanica in movimento”.

 Occorre certamente prendere coscienza che le esigenze del territorio non possono aspettare, urge, infatti, il servizio di assistenza alle persone disagiate e in difficoltà.

Claudia Pugliese 

 

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