Melito Porto Salvo (RC) Ritrovato dai Carabinieri e recuperato dai Vigili del Fuoco, in fondo al pozzo, il corpo di Guido Minicuci, fratello della farmacista

Melito Porto Salvo (RC) Ritrovato dai Carabinieri e recuperato dai Vigili del Fuoco, in fondo al pozzo, il corpo di Guido Minicuci, fratello della farmacista

12 08 2016 ore 22:39

Da diversi giorni, non si avevano notizie dello scomparso. Perciò la famiglia ha avvisatio i militari della Benemerita

 

MELITO/ANNA’, E’ DI GUIDO MINICUCI, IL CORPO, SENZA VITA, RITROVATO DAI CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE E RIPESCATO DAI VIGILI DEL FUOCO IN CONTRADA ‘FAMILIARI’

 

Domenico Salvatore

 

I Carabinieri della stazione di Melito, diretta dal maresciallo Antonio Caminiti, in collaborazione con i militari della Compagnia, tutti agli ordini del capitano Gianluca Piccione, coordinati dal colonnello Lorenzo Falferi comandante provinciale di Reggio Calabria, hanno ritrovato il cadavere di un uomo di 57 anni del luogo, identificato per Guido Minicuci fratello della titolare della Farmacia di Melito sita sulla Via Nazionale.

Ed hanno avviato le indagini di routine, per sapere l’esatta dinamica e causa, di ciò che a prima vista, sembra essere una disgrazia.

Il fatto è successo nella frazione Annà di Melito di Porto Salvo, nota località balneare della ‘Riviera della Zagara,  a 30 chilometri da Reggio Calabria.

 

Il ritrovamento del cadavere è stato effettuato dai Carabinieri, che sono intervenuti in via Familiari a seguito di una segnalazione da parte dei familiari della vittima.

Da qualche giorno, non si avevano notizie dello scomparso, precipitato, per cause in corso di accertamento, in fondo al pozzo per la raccolta di acqua.

Guido Minicuci, 57 anni, dalle prime notizie trapelate, era proprietario del terreno, in cui viveva da solo e utilizzatore dell’appartamento in cui insisteva il pozzo stesso.

Sul posto, oltre al medico legale ed il p.m.di turno, anche i Vigili del Fuoco per il recupero del corpo e la ditta del caro estinto per la rimozione del cadavere, trasferito all’istituto di medicina legale di Locri, dove saranno effettuati i dovuti accertamenti medico-legali per accertare la causa del decesso.

Poi, la salma verrà restituita alla famiglia, per la celebrazione dei funerali, che si svolgeranno a Melito, in forma pubblica.

Non vi sono motivi ostativi, né di ordine pubblico e sicurezza, per cui il questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, competente per territorio, debba vietarli.

Appena si è diffusa la ferale notizia, parenti, amici e conoscenti della famiglia, rispettata, stimata e benvoluta, molto  nota a Melito ed anche fuori, hanno espresso cordoglio e vicinanza.

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