Melito/Annà, il trailer del film documentario “Mare carbone” racconta il viaggio di una giovane donna in attesa, il cui richiamo alle origini la spinge a tornare nella terra dei suoi avi, Saline Ioniche,

Melito/Annà, il trailer del film documentario “Mare carbone”  racconta il viaggio di una giovane donna in attesa, il cui richiamo alle origini la spinge a tornare nella terra dei suoi avi, Saline Ioniche,

14 08 2016-ore 08:02

Annà di Melito Porto Salvo, il Circolo Meli organizza la presentazione di “Mare Carbone”

 

di seguito la nota di Patrizia Pansera, Circolo Culturale Meli

 

Una donna in crisi, una fabbrica in rovina, una terra ferita, la minaccia di una centrale a carbone” in queste quattro brevi frasi si riassume il trailer del film documentario “Mare carbone” che racconta il viaggio di una giovane donna in attesa, il cui richiamo alle origini la spinge a tornare nella terra dei suoi avi, Saline Ioniche, che trova però minacciata dalla costruzione di una centrale a carbone sul sito di una fabbrica ormai abbandonata, ad opera di una società italo svizzera.

 

“Il progetto nasce dal desiderio di dare voce a una storia, e a una terra, che avevano l’urgenza di essere raccontate” queste le parole di Gian Luca Rossi, regista e sceneggiatore aostano, sposato con Margherita, attrice protagonista del film, che ha presentato la sua opera a CinemAmbiente 2015, di cui è risultato vincitore.

L’intento, spiega Rossi, è indurre alla riflessione sulle conseguenze della costruzione di una centrale a carbone su un territorio già oltraggiato e devastato da innumerevoli problematiche, sollecitando la popolazione coinvolta a far prevalere la volontà sull’apatia rispetto a decisioni politiche ed economiche, vantaggiose per pochi, disastrose soprattutto per quanto concerne la salute, per la moltitudine.
 

Il Circolo Meli presenterà, con il regista presente, il film “Mare carbone” martedì 16 agosto 2016, alle ore 21,30 circa, presso la Piazza Baglio di Annà a Melito Porto Salvo, in modo da offrire una divulgazione il più ampia possibile, al fine di trasmettere il messaggio di amore per la propria terra e per i figli che la abiteranno.
 

“Non so se i film salvino il mondo, ma se sei un filmmaker è meglio credere che sia così, almeno un po’”.
(Frasi tratte dall’intervista di V. Tibaldi
)

 

Francesca Martino

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