Montebello Jonico - Masella in festa per l'inaugurazione dell'associazione culturale "Vincenzo Luca Romeo", alla presenza del sindaco e del parroco

Montebello Jonico - Masella in festa per l'inaugurazione dell'associazione culturale "Vincenzo Luca Romeo", alla presenza del sindaco e del parroco

 

 

13.07.2016  8.10  -  Claudia Pugliese - 

Lo scopo dell’associazione VinceRo è quello di promuovere il territorio comunale, cooperando con tutte le associazioni. Maria Carmela Romeo, consapevole del valore di suo fratello, quale testimonianza di bontà, afferma con decisione: Vincenzo è riuscito laddove in tanti hanno fallito!

MONTEBELLO/MASELLA, INAUGURATA L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “VINCENZO LUCA ROMEO” ALLA PRESENZA DEL SACERDOTE DI MASELLA E MONTEBELLO, DON GIOVANNI GATTUSO E DEL SINDACO DI MONTEBELLO JONICO, UGO SURACI

 

E’ il 26 giugno 2016, la data scelta dai membri dell’associazione “Vincenzo Luca Romeo” per partecipare la nascita di questa nuova e importante realtà associativa, che ha sede nella borgata di Masella.

Una splendente domenica di giugno, fa da sfondo a questo importante momento inaugurale, alla presenza del sacerdote di Masella e Montebello, don Giovanni Gattuso, del sindaco di Montebello Jonico, Ugo Suraci, e di altri membri dell’amministrazione, immancabili tutti coloro che hanno conosciuto e amato Vincenzo Luca Romeo, una perla di ragazzo, a detta di chiunque lo abbia vissuto.

L’inaugurazione si apre con la benedizione di don Gattuso, a seguire il sindaco ha tagliato il nastro posto nel portone d’entrata della sede.

Ad introdurre la presentazione, la presidente dell’Associazione VinceRo, Maria Carmela Romeo, la sorella di Cecé, che con voce rotta e fra lacrime di commozione, è riuscita nell’intento di salutare, ringraziare e illustrare brevemente il progetto associativo, rendendo omaggio alla memoria del fratello.

«Perché l’associazione “Vincenzo Luca Romeo”?, esordisce la presidente, mi viene naturale rispondere perché l’amore, la semplicità, la giovinezza di mio fratello non potevano essere svaniti così presto, quel 9 luglio del 2012.

Lui ha continuato e continua a vivere, principalmente nella sua famiglia e poi nella comunità di Masella, dove lui è cresciuto ed ha lasciato il suo dolce ricordo.

Da qui l’idea, nata e portata avanti con forza, anche da mio papà, di lasciare traccia di Vincenzo attraverso tutte quelle iniziative che intendono valorizzare e far crescere la comunità di Masella.

E allora ecco nascere, già nello stesso anno in cui lui ci ha lasciati, le prime iniziative: la pesca di beneficenza, i tornei di calcio, i mercatini». «Maria Carmela Romeo, consapevole del valore di suo fratello, quale testimonianza di bontà, afferma con decisione: Vincenzo è riuscito laddove in tanti hanno fallito!

È riuscito a riunire, a far assaporare la gioia di stare insieme, a condividere l’arte e la bellezza di tutti i lavori, i manufatti nati dalla bravura e dalla splendida fantasia di alcune nostre artigiane, come evidenziato dall’esperienza dei mercatini, che ormai da anni, rappresentano la nostra associazione».

I mercatini hobbistici e artigianali vengono proposti periodicamente a Natale, Pasqua, nella stagione estiva e durante la festa dei Santi patroni di Masella, i Santi Cosma e Damiano.

Immancabili le degustazioni in piazza di prodotti tipici e l’intrattenimento e animazione per grandi e piccini. Di grande rilievo la collaborazione con le varie associazioni del territorio al fine di creare rete, tra le quali I Fossatesi nel mondo, la Sezione Cumelca di Montebello.

Importante per i giovani e i bambini del territorio è, oramai, il consueto torneo estivo. Ogni anno a settembre, nei giorni della festa patronale di Masella, viene, invece, realizzato, in memoria di don Cosimo Latella, un progetto tra arte ed escursioni, che coinvolge i bambini, sia in parrocchia che a scuola.

Non poteva mancare, inoltre, la giornata ecologica in collaborazione con Ased. In programma ci sono, poi, il cinema all’aperto, il recupero di memorie storiche e molto altro ancora». Lo scopo dell’associazione VinceRo è quello di promuovere il territorio comunale, cooperando con tutte le associazioni.

«Occorre tener presente, annuncia la presidente, che tutto questo è nato in memoria di mio fratello un ragazzo buono e leale che amava vivere la nostra terra e stare insieme ai ragazzi del paese.

Il dolore per la scomparsa di un fratello di un amico di un figlio è stato trasformato in amore per i bambini e i ragazzi che come lui sono cresciuti e crescono in una terra piena di problematiche ma intrisa di storia e cultura.

È questo che l’associazione si propone: continuare a far crescere la nostra comunità, attraverso quei sentimenti che Vincenzo ci ha lasciato in eredità: Semplicità e Amore leale».

«Sempre la presidente ringrazia profondamente tutta la comunità masellese, che si è sempre prodigata nel creare, partecipando con gioia e speranza ad ogni iniziativa mandata avanti con amore e con rispetto.

La stessa confida che le difficoltà non sono mancate e, certamente, non mancheranno, ma è proprio con il confronto che si migliora.

Questo non vuole essere un punto di partenza, ma il consolidamento di un cammino comune, già iniziato da oltre quattro anni». La presidente conclude, infine, con l’appello ad un atto d’amore e invita tutti ad associarsi, perché diventi una grande realtà.

Successivamente è intervenuto il sindaco Suraci, omaggiando anch’egli la memoria di Vincenzo, un caro ragazzo tornato troppo presto alla casa del padre, figlio di un ex dipendente del Comune montebellese.

«Questa costituzione formale, afferma il sindaco, è un forte patrimonio che vi ha fatti nascere e vi aiuterà a crescere.

L’associazione è nata già da qualche anno, perché si è cimentata con i problemi del paese, manifestando le iniziative assunte e portate avanti, che hanno dato prova della volontà di sviluppare quest’attività e quest’aggregazione di giovani di Masella, al fine di orientare la crescita culturale e sociale.

Un lievito nuovo che si introduce nella società con l’intento di aiutarla a svilupparsi, sostiene Suraci».

Il logo scelto, quale emblema, dell’associazione è l’ulivo, simbolo della pace, della rinascita e del paradiso, direttive principali di questo cammino associativo.

Emozionante ed emblematico è stato il momento in cui la sorella e la mamma di Vincenzo hanno piantato un albero di ulivo davanti alla sede, ulivo dalle forti e salde radici, forza atta a suggellare il legame associativo.

A seguire il brindisi, il buffet e sullo sfondo i suoni della tradizione.

Claudia Pugliese

 

 

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