Ma che fine hanno fatto, i due turisti di Voghera a Nizza?

Ma che fine hanno fatto, i due turisti di Voghera a Nizza?

Non ci sono ancora notizie di Angelo D'Agostino, 71 anni, e della moglie Gianna Muset, 68 anni, la coppia di Voghera (Pavia) che giovedì sera si trovava a Nizza sulla Promenade des Anglais al momento dell'attentato terroristico che ha provocato 84 morti e un centinaio di feriti. Il figlio Massimiliano con la moglie e la nuora sono partiti sabato pomeriggio alla volta della Costa Azzurra. "Sono disperati, ma sperano ancora che la situazione possa risolversi al meglio", ha dichiarato un amico di famiglia. La speranza è che i genitori siano rimasti sconvolti da quanto successo, o magari soltanto feriti. Ma con il passare delle ore cresce il timore di non ritrovarli più vivi.

Massimiliano e l'altro figlio, Eliano, hanno provato subito a chiamare i genitori, dopo aver appreso la notizia dell'attentato; ma il telefonino del padre e quello della madre suonavano a vuoto. Roberta Capelli, la nuora, ha pubblicato le loro foto su Twitter sull'hastag #RecherchesNice, e anche su Facebook. Angelo D'Agostino e la moglie Gianna Muset erano partiti per Nizza per festeggiare la pensione dell'uomo, ex dipendente della Ledeen. La coppia era a Nizza da pochi giorni. Giovedì sera si era recata sulla Promenade des Anglais per assistere ai fuochi d'artificio organizzati per la Festa nazionale francese del 14 luglio.

Sulla vicenda è intervenuto monsignor Francesco Viola, vescovo della diocesi di Tortona (Alessandria) sotto la quale si trova anche la città di Voghera: "Quanto accaduto a Nizza - ha detto - ci lascia senza parole, sgomenti di fronte all'ennesimo fatto di follia omicida, di odio, di terrorismo che irrompe dentro la normalità delle nostre vite, nella serenità di un giorno di festa. Dai giornali abbiamo avuto la notizia che tra i dispersi ci sono anche due vogheresi, Angelo e Gianna: penso a loro e all'angoscia dei loro familiari. Prego perché le nostre speranze non siano deluse e possiamo presto avere notizie confortanti".

Sabato mattina la nuora dei coniugi dispersi, Roberta capelli, su Twitter ha scritto: "Non abbiamo ancora loro notizie. In ospedale tra i coscienti o con documenti, non ci sono".

Cerca nel sito