Lotta alla mafia, 35 milioni di sequestro beni/ Nel mirino delle DDA reggina,soggetti accusati di appartenere al direttorio 'ndranghetistico De Stefano-Condello-Tegano e alle cosche Araniti, Rosmini e Serraino

Lotta alla mafia, 35 milioni di sequestro beni/ Nel mirino delle DDA reggina,soggetti accusati di appartenere al direttorio 'ndranghetistico De Stefano-Condello-Tegano e alle cosche Araniti, Rosmini e Serraino

-04 08 2016 - "Beni per 35 milioni di euro, fonte Ansa, sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda, nei confronti di soggetti accusati di appartenere al direttorio 'ndranghetistico De Stefano-Condello-Tegano e alle cosche Araniti, Rosmini e Serraino.

In particolare è stato sequestrato il patrimonio aziendale di sei imprese, tre quote societarie, 8 immobili, 3 auto e vari rapporti finanziari/assicurativi.

L'operazione "Tnt Coffee" rappresenta l'epilogo dell'indagine svolta dal Gico del Nucleo di polizia tributaria nei confronti di persone coinvolte nell'operazione "Sistema Reggio" condotta nel marzo scorso dalla Questura e nata dopo l'attentato del febbraio 2014 ai danni del Bar Malavenda.

Dalle indagini era emerso che le cosche avevano costituito e gestito, direttamente o per interposta persona, una serie di attività economiche attribuendone la titolarità a terze persone al fine di eludere i controlli delle forze dell'ordine ed eventuali sequestri.

In esito ai risultati emersi in ambito penale, ed in ragione di apposita delega rilasciata dalla Procura reggina, i militari della Guardia di Finanza hanno svolto specifici approfondimenti finalizzati a individuare e a ricostruire l’origine e l’evoluzione delle ingenti ricchezze nella disponibilità dei “proposti”, accertando altresì un’ingiustificata discordanza tra il reddito dichiarato ai fini delle imposte sui redditi e il patrimonio posseduto, direttamente o indirettamente, dai soggetti investigati e contigui o intranei alle menzionate cosche.

Alla luce della suddetta puntuale ricostruzione patrimoniale ed in esecuzione dei decreti emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria sono stati, quindi, sottoposti a sequestro i beni riconducibili alle seguenti persone fisiche:

1.  FRANCO Roberto cl.’60:

-      Ditta individuale “STAZIONE DI SERVIZIO ESSO di FRANCO Lorena” con  luogo d’esercizio in Reggio Calabria, via Enotria nr. 21;

-      Ditta individuale “G.S. MOTORS” di GIOÈ Salvatore Primo cl.’69 con luogo di esercizio in Reggio Calabria, via Manfroce nr. 1/3/5 - Ponte Libertà, esercente l’attività di commercio di autovetture;

-      immobile sito a Condofuri (RC) - frazione Marina;

-      nr. 2 immobili siti a Reggio Calabria, via Caserta Crocevia;

-      autovettura SMART FORTWO COUPE MHD;

2.  MINNITI Angela cl.’71:

-      autovettura MERCEDES Classe A 180 CDI;

3.  NICOLÒ Antonino cl.’55:

-      patrimonio aziendale, quote societarie e capitale sociale della società "VILLA ARANGEA di Martino Anna Rosa & Nicolò Alessandro S.n.c." con luogo di esercizio in Reggio Calabria, Piazza Chiesa Arangea nr. 97, esercente l’attività di bar;

-      nr. 3 immobili siti in Reggio Calabria, Frazione Croce Valanidi;

-      autovettura NISSAN QASHQAI;

4.  NUCERA Carmelo Salvatore cl.’59:

-      patrimonio aziendale (comprensivo dei conti correnti) della “Ditta individuale NUCERA Maria Rita” ad insegna “Dolce far Dolci” avente sede in Reggio Calabria, via Santa Caterina nr. 185;

-      patrimonio aziendale (comprensivo dei conti correnti), quote societarie, capitale sociale della società “RITROVO LIBERTÀ S.a.s. di Nucera Ilaria & C.” con luogo d’esercizio in Reggio Calabria, via Santa Caterina nr. 154/160;

5.  STILLITTANO Domenico cl.’62:

-      ditta individuale “CAFFETTERIA MEDITERRANEA di Saccà Saveria”, con sede in Reggio Calabria, via Manfroce nr. 77/I;

-      quota del 50% del capitale sociale della "COSTRUZIONI ELITE S.a.s. di Francesco FERRANTE", con sede in Reggio Calabria, via della Vittoria nr. 16, esercente attività di costruzione edifici;

-      fabbricato sito nel Comune di Reggio Calabria, via Comunale - Vito Inferiore;

6.  STILLITTANO Mario Vincenzo cl.’66:

-      ditta individuale “FASHION CAFÈ di MINNITI Angela”, con luogo di esercizio in Reggio Calabria, via Argine Destro Annunziata nr. 89;

-      quota parte pari al 50% del patrimonio aziendale della “Ditta individuale SMERIGLIO Giuseppe”, con domicilio fiscale in Reggio Calabria, viale Pio XI;

-      quota parte pari al 50% delle quote societarie e del valore nominale del capitale sociale della “DELIZIE DEL MARE S.r.l.”, con  domicilio fiscale in Reggio Calabria, via San Francesco da Paola nr. 108/D;

-      terreno sito in Reggio Calabria, Frazione Vito Superiore.

Il Tribunale - Sezione Misure di Prevenzione ha, altresì, disposto il “divieto di ottenere licenze o autorizzazioni di polizia e di commercio, iscrizione nel registro delle imprese, di concludere contratti pubblici di lavori, etc..” nei confronti dei proposti NICOLÒ Antonino cl.’55, NUCERA Carmelo Salvatore cl.’59, STILLITTANO Domenico cl.’62, STILLITTANO Mario Vincenzo cl.’66 e dei componenti i rispettivi nuclei familiari.

 

Reggio Calabria, 4 agosto 2016

 

IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

          Federico Cafiero de Raho

fonte 

Guardia di Finanza
Comando Provinciale Reggio Calabria

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