L'Aula del Senato, con voto a scrutinio segreto, non ha dato l'autorizzazione all'utilizzo di intercettazioni telefoniche di Silvio Berlusconi.

L'Aula del Senato, con voto a scrutinio segreto, non ha dato l'autorizzazione all'utilizzo di intercettazioni telefoniche di Silvio Berlusconi.

Il voto era a scrutinio segreto

BERLUSCONI, IL SENATO NON AUTORIZZA L'USO DI INTERCETTAZIONI. SCONTRO E SCAMBIO DI ACCUSE TRA PD E M5S

 

-21 07 2016-L'Aula del Senato, con voto a scrutinio segreto, non ha dato l'autorizzazione all'utilizzo di intercettazioni telefoniche di Silvio Berlusconi. I voti favorevoli sono stati 120, i contrari 130 e 8 gli astenuti. La giunta per le immunità parlamentari aveva chiesto il via libera all'autorizzazione. In Aula le proteste del Movimento 5 stelle che hanno spinto il presidente Grasso a sospendere la seduta. Ma per il Pd è proprio il Movimento 5 Stelle ad aver fatto un 'trucco da Prima repubblica', d'intesa con il centro-destra, per salvare l'ex Cavaliere. 

Le intercettazioni, undici, riguardavano telefonate con due delle cosiddette "olgettine" e il relativo processo denominato Ruby ter.

Le telefonate tra Silvio Berlusconi e due delle cosiddette 'olgettine', Iris Berardi e Barbara Guerra, fonte Ansa, dopo il no del Senato all'autorizzazione all' utilizzo che era stata richiesta dal gip su istanza della Procura di Milano, resteranno comunque agli atti del procedimento cosiddetto 'Ruby Ter' ma potranno essere utilizzate dai pm come prove a carico soltanto nei confronti delle ragazze e non dell'ex premier. Per il gip Stefania Donadeo, che lo scorso primo ottobre aveva accolto la richiesta del procuratore aggiunto Pietro Forno e dei pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, quelle telefonate "appaiono rilevanti" nell'ambito dell'inchiesta con al centro il reato di corruzione in atti giudiziari, perché dimostrerebbero le "trattative" per elargire "alle due donne somme di denaro" e regalare loro "immobili" in cambio di una sorta di "lealtà processuale". Il procedimento è in fase di udienza preliminare con la prossima udienza fissata per il 3 ottobre Il partito democratico accusa i pentastellati di aver votato in favore di Berlusconi grazie al voto segreto. Francesco Russo, segretario d'Aula a Palazzo Madama, parla di "trucchi da prima repubblica" e sottolinea "La somma dei voti espressi dal Partito Democratico (96) e dal Movimento 5 Stelle (24) è esattamente 120, il numero dei voti totali di chi si è espresso a favore della richiesta dei giudici di utilizzare le intercettazioni di Berlusconi". Il senatore Tomaselli del Pd ha parlato di "imboscata" e Marcucci (Pd) di "prove di alleanza in Aula tra il M5S e le destre.

   La richiesta del gip sulle intercettazioni.

 Il senatore del Pd Luciano Pizzetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, parla esplicitamente di 'manovre sporche' dei Cinque stelle che salvano Berlusconi con il voto segreto. 'Come la Lega salvò Craxi nel 1992. Parlano di moralità ma agiscono nell'ombra', aggiunge.

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