La Polizia di Messina scopre che il p.m.Federica Paiola, fosse nel mirino del detenuto Salvatore Veneziano

La Polizia di Messina scopre che  il p.m.Federica Paiola, fosse nel mirino del detenuto Salvatore Veneziano

28.08.2016   18:33

"Un estortore, Salvatore Veneziano, 22 anni, di Milazzo, fonte Ansa,detenuto a Messina, avrebbe progettato di eliminare la pm Federica Paiola, 32 anni, torinese, in forza alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.

Lo svelano, come pubblicano da alcuni quotidiani, le conversazioni di Veneziano intercettate in carcere. La pm ha indagato su di lui, braccio armato del racket tra Milazzo e Barcellona, riuscendo ad ottenere il suo arresto per alcuni attentati incendiari di cui è sospettato e per avere molestato l'ex fidanzata alla quale avrebbe distrutto la pizzeria.

 

Paiola avrebbe dovuto essere uccisa mentre da Milazzo, senza scorta, si recava a Barcellona. Veneziano avrebbe chiesto a due detenuti, un calabrese e un palermitano, di aiutarlo a trovare le armi per l'attentato.

Sul piano indaga la Procura di Reggio Calabria competente visto il coinvolgimento, come persona offesa, della pm e la Squadra Mobile di Messina".
    

Vincenzo Ciraolo, residente dell'Ordine degli Avvovati di Messina:"Siamo vicini alla dottoressa Paiola in questo momento così difficile.

La scoperta di un progetto ideato contro di lei  è prova dell'impegno e della dedizione profusi dalla collega contro la criminalità organizzata del barcellonese alla quale in pochi mesi il magistrato è riuscito a infliggere duri colpi.

Siamo certi che non si farà scoraggiare da quanto scoperto e continuerà a occuparsi delle delicate inchieste affidatele con l'impegno e la dedizione manifestati fino a oggi, con il sostegno di tutte le istituzioni locali.

Questa vicenda conferma la necessità, più volte manifestata, del rafforzamento dei presidi di legalità sul territorio, soprattutto in aree ad alta densità mafiosa come la nostra"

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