Il Summer Carnival di Soverato/ Davoli, S.Andrea, Badolato, S. Caterina, Squillace, Chiaravalle, Serra S. Bruno, i carri , le loro allegorie e le loro liturgie: hanno sfilato in un superbo defilé, sul red carpet cittadino.

Il Summer Carnival di Soverato/  Davoli, S.Andrea, Badolato, S. Caterina,  Squillace, Chiaravalle, Serra S. Bruno, i carri , le loro allegorie e le loro liturgie: hanno sfilato in un superbo defilé, sul red carpet cittadino.

26 luglio 2017   15:34

Immagine correlata Risultati immagini per carri allegorici

Quei capolavori dei critici d'arte e letterari 

 

IL CINEMA SI RACCONTA… NEL SUMMER CARNIVAL DI SOVERATO

 

di Maria Drosi

 

“ Sono solo un narratore, e il cinema sembra essere il mio mezzo.

Mi piace perché ricrea la vita in movimento, la esalta.

 

E’ molto più vicino alla creazione miracolosa della vita, con i suoi ritmi, cadenze, prospettive e trasparenze”.

 

Così si esprimeva Federico Fellini, dialogando di cinema e del suo rapporto con esso.

Forse, l’intrinseco significato della riflessione del famoso regista, è stato lo scoccare della scintilla, il punto di riferimento.

Il trait d’union, che ha determinato la scelta del tema del Sammer Carneval soveratese.

 

Esibito con estrosità artistica e maestria realizzatrice, nell’evento celebrato in una sera di calda estate, sulla “passeggiata” e per le vie della “perla dello Jonio”.

Risultati immagini per Sammer carneval di Soverato

E diffondeva un’eco. Esaltante la vita, nel quadrante poliedrico del suo divenire.

L’eco era diventata onda lunga; volava verso il cielo; stendeva sulla città, ormai addormentata, il velo del silenzio.

Non si era, tuttavia, completamente dissolta alle prime luci dell’alba, quando la mitica Aurora, la greca Eos, volando trionfante nell’etere, annunciava l’eterno refrain di un  nuovo giorno.

Era sensibilmente affaticata, l’eco: si portava dietro la vivacità del Sammer Carneval , nel corso di una strana notte.

Aveva danzato la fantasia di un “carnevale “ estivo ; e la notte aveva vestito i colori di più colori e il tempo aveva dilatato il suo tempo.

Risultati immagini per pellicola Risultati immagini per Cinema

Avevano danzato i desideri degli adolescenti, le illusioni degli adulti , confuse nel policromo piroettare dei sogni dei bambini.

Hanno ballato al tremolio delle stelle e al chiarore della luna, che hanno ceduto, allo sfolgorio rutilante delle altre luci, nell’inusuale scenario di una rovente estate.

Il Summer Carneval ha ballato così, senza veli, nel palcoscenico della città, magnificando i riflessi incantanti, che solo una “perla” può diffondere. Perché Soverato è tutta qui.

Risultati immagini per Cinema Risultati immagini per Cinema

Ha raccontato il tutto possibile, anche in un momento in cui, e con essa la Calabria, appare umiliata e offesa, drammaticamente costretta in tante pesanti coltri.

Hanno volteggiato tutti, in balli senza tempo d’età, senza rigore di ruoli, in successione di movenze senza geografie.

Complice la notte, che ha quietato per una lunga sera, il canto del mare, i tormenti del quotidiano, e sovvertito l’ordine delle cose.

Risultati immagini per pellicola Risultati immagini per carri allegorici

Ma  protagonisti d’eccezione, i carri , le loro allegorie e le loro liturgie: hanno sfilato in un superbo defilé, sul red carpet cittadino.

Sono arrivati  dai paesi dello hinterland , più vicini e più lontani: Davoli, S.Andrea, Badolato, S. Caterina,

Squillace, Chiaravalle, Serra S. Bruno. Undici carri, narranti, ognuno a modo proprio, le loro storie di cinema. Canalizzando in un’unica colonna sonora, un messaggio profondo: che, insieme, cioè, si può fare; che la sfida, se aperta, è già vittoria assicurata.

Il Cinema si è raccontato per una volta, su pellicole viventi: i fotogrammi hanno creato suggestive immagini d’insieme , proiettate nella storia, nella favolistica, nella natura.

Quasi “una ellissi temporale e geografica”, una sorta di flash-back, con incastonature di fantasia, “di simboli socio-culturali” espressi nei costumi, nei colori, nelle musiche. E nelle luci…

Jean Cocteau aveva scritto che “il cinema è la scrittura moderna il cui inchiostro è la luce”.

Parla di luoghi, narra di tempo, racconta favole, su “ interminabili nastri di celluloide”, come dice F.Kafka.

I fratelli Lumière hanno brillato in questo angolo di mondo, in questo spaccato di tempo, la loro grande invenzione.


Ha espresso soddisfazione il Sindaco di Soverato. Come sempre, attento, solerte, appassionato.

Con un lavoro di squadra, tutto diventa possibile. Anche in tempi complicati e in una società controversa.

“Non chiedetevi – parafrasando una famosa frase di John Kennedy - che cosa Soverato  possa fare per i suoi cittadini, ma che cosa i cittadini possono fare per Soverato”.

Intanto, il palco della Sammer Arena diffondeva le frenetiche note a tema e a passo di samba….

Intanto, dallo sperone sul mare, schioppettanti fuochi d’artificio lampeggiavano sui piccoli lembi di buio ancora da schiarire…

 

Maria Drosi

Cerca nel sito