I nomi in codice di Magnini per il doping: "Vediamoci in autostrada. Portami i funghi"

I nomi in codice di Magnini per il doping: "Vediamoci in autostrada. Portami i funghi"

14.06.20'18  16:00 - 

Elio Cotronei release - 

Il ritiro risale ormai allo scorso dicembre. Ma alcune intercettazioni ascoltate dalla procura nazionale antidoping gettano ombra sulla sua incredibile carriera. Telefonate in cui l'ex nuotatore Filippo Magnini, stando a quanto riportato da La Stampa, ordina le sostanze dopanti:

"Prodotti che lui definisce con nomi in codice come "funghi", "schede", "esercizi alla spalla", ma anche frasi più esplicite come "non vedo l'ora di provare la nuova integrazione" o "portami più cose possibili dei prodotti nuovi"

Conversazioni che non bastano per giustificare un'indagine penale da parte della procura di Pesaro, ma che sono più che sufficienti per far chiedere alla giustizia sportiva una squalifica di 8 anni per l'ex campione del mondo dei 100 stile libero, e 4 anni per il compagno di nazionale Michele Santucci, che Magnini avrebbe aiutato a doparsi. Al centro della compravendita delle sostanze proibite ci sarebbe il medico nutrizionista Guido Porcellini, già rinviato a giudizio lo scorso giugno, che secondo gli inquirenti sarebbe stato pagato dal nuotatore italiano per fargli da fornitore

Fonte La Stampa

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