E ritorna un'altra estate, ricomincia un altro incendio nel Melitese divorato dalle fiamme che sconvolgono l'eco-sistema/C'era una volta la macchia mediterranea

E ritorna un'altra estate, ricomincia un altro incendio nel Melitese divorato dalle fiamme che sconvolgono l'eco-sistema/C'era una volta la macchia mediterranea

28.07.2016  

Montebello Jonico-Masella-Non si arresta l’ondata di incendi che va avanti a macchia di leopardo oramai da diverse settimane. I Canadair e gli elicotteri fanno gli straordinari e limitano i danni, ma l’eco-sistema è in ginocchio

IL COMPRENSORIO MELITESE NELLA MORSA DI PIROMANI CINICI E SPIETATI, CHE DEVASTANO DECINE DI ETTARI DI VEGETAZIONE E METTONO A REPENTAGLIO LA FLORA E LA FAUNA, E MENO MALE CHE ALMENO, NON SI REGISTRANO VITTIME UMANE

di Claudia Pugliese

Continua il piano incendiario di piromani spietati e impenitenti, l'ennesima azione dolosa si è sviluppata dal torrente Sant'Elia, nel tratto che attraversa Masella, risalendo verso le abitazioni poste nella prima parte della borgata.

La squadra dei vigili del fuoco è intervenuta prontamente per fermare le fiamme prossime a circondare l'abitato.

Anche l'elicottero ha preso parte alle operazioni di spegnimento dell'incendio, sorvolando la zona e scaricando di continuo ettolitri di acqua, attinti da una grande vasca naturale ubicata nel greto del torrente e messa a disposizione da privati.

È una vergogna spaventosa, che tiene in apprensione tutti i cittadini dell'entroterra. Una Area Grecanica, che si preparando ad accogliere i turisti, sotto una coltre cenere.

Un quadro desolante che mortifica le meraviglie paesaggistiche e naturali del nostro incantevole territorio.

Fra i cittadini serpeggia una rabbia incontrollata verso gli ignoti responsabili di tali orrendi misfatti. Azioni queste, che oltre a causare un gravissimo danno economico a coloro che vivono di agricoltura e pastorizia, mettono seriamente a rischio l'incolumità dei cittadini stessi.

Con la speranza che questi atti criminali non si ripetano più in futuro, resta, almeno, la consolazione che finora non si sono verificate perdite di vite umane.  Claudia Pugliese

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