Dal Parlamento Europeo

Dal Parlamento Europeo

5.08.2016  -  

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla diffusione della plastica nei mari  
B8‑0957/2016

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 3 del TFUE,

–  vista la direttiva 2008/56/CE,

–  visto l'articolo 133 del suo regolamento,

A.  considerando che i rifiuti marini, soprattutto la plastica, rappresentano una delle maggiori minacce per l'ambiente marino e per lo sviluppo dell'economia costiera;

B.  considerando che la produzione della plastica è notevolmente aumentata dal 1964 e che, pur essendo un composto innovativo ormai necessario nella vita quotidiana, tale materiale per degradarsi impiega decenni, per cui un suo non corretto smaltimento avrebbe un serio impatto ambientale;

C.  considerando che alcune associazioni ambientaliste hanno chiesto all'Unione europea di fissare un obiettivo vincolante che preveda una riduzione di almeno il 50% dell'immondizia presente nel mare entro il 2025;

D.  considerando che essendo necessario sviluppare la ricerca in merito, sono state già predisposte alcune misure sperimentali volte a ripulire l'acqua del mare, come le barriere galleggianti o le navi a energia solare capaci di raccogliere circa 22 milioni di chili di plastica all'anno;

1.  invita la Commissione a sostenere un programma apposito di ricerca e sviluppo che supporti l'introduzione di tecnologie atte a ripulire i mari da sostanze nocive in nome dell'impatto sull'ambiente e sull'economia.

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Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sull'individuazione di meccanismi di sostegno alle piccole e medie imprese nell'impiego dei droni nel settore agricolo  
B8‑0958/2016

Il Parlamento europeo,

–  visto il regolamento (UE) 1303/2013,

–  vista la comunicazione (2014) 207 final,

–  visto l'articolo 133 del suo regolamento,

A.  considerando che lo sviluppo del settore agricolo richiede l'impiego di tecnologie innovative per migliorare la qualità delle coltivazioni;

B.  considerando che i piani di sviluppo regionale per il periodo 2014-2020 rappresentano uno strumento utile per dare impulso alla crescita dell'agricoltura di precisione e ottenere una gestione efficiente delle risorse;

C.  considerando che l'impiego dei droni, ovvero aeromobili a pilotaggio automatico, può contribuire in maniera significativa a migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole;

D.  considerando che secondo alcuni studi, la raccolta dettagliata delle informazioni sullo stato di salute delle piante e sul funzionamento dei sistemi di irrigazione può consentire di monitorare il raccolto e assicurare un utilizzo ragionevole delle risorse ambientali;

E.  considerando che l'impiego dei droni richiede investimenti specifici e competenze professionali difficili da riscontrare nelle aziende agricole di piccole e medie dimensioni;

F.  considerando che le aziende agricole di piccole e medie dimensioni trarrebbero un grande vantaggio dall'impiego dei droni;

1.  invita la Commissione a individuare meccanismi di sostegno all'impiego dei droni nel settore agricolo, soprattutto tra le piccole e medie aziende agricole ancora piuttosto scettiche sui vantaggi che i droni possono apportare alla loro attività produtti

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Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla pericolosità di un uso indiscriminato degli insetticidi  
B8‑0959/2016

Il Parlamento europeo,

–  visti gli articoli 191 e 193 del TFUE,

–  visto l'articolo 133 del suo regolamento,

A.  considerando che l'Unione europea mira a proteggere i cittadini preservandoli dalle sostanze chimiche con un forte impatto sulla salute e sull'ambiente;

B.  considerando che la zanzara tigre è attualmente molto diffusa in Europa e è causa dell'insorgere di ben venti tipologie di malattie differenti;

C.  considerando che, al contrario della zanzara autoctona che punge solo negli orari notturni, la zanzara tigre è attiva anche di giorno, il che induce a ricorrere a un uso sempre più generalizzato degli insetticidi che vengono irrorati in grande quantità;

D.  considerando che l'uso massiccio degli insetticidi, pur non fermando le zanzare tigre adulte, incide significativamente su specie che andrebbero salvaguardate, quali api domestiche e selvatiche, lucciole, farfalle e che l'ingerimento degli insetti da parte di specie animali, quali uccelli e ricci, danneggia anche il loro sviluppo;

1.  invita la Commissione a immaginare una campagna informativa in merito alla pericolosità che un uso indiscriminato degli insetticidi genera, in nome della preservazione dell'ambiente e della salute umana.

 

 

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