Città Metropolitana di RC - A Gioia Tauro e Sinopoli non piacciono agli interessati le misure cautelari, a Orti piacciono le trasgressioni edilizie, ma i CC non sono d'accordo

Città Metropolitana di RC - A Gioia Tauro e Sinopoli non piacciono agli interessati le misure cautelari, a Orti piacciono le trasgressioni edilizie, ma i CC non sono d'accordo

27.08.2016  23:10 - 

di Redazione - 

Il 26 agosto 2016 in Gioia Tauro (RC), alla via SP 1, alle ore 03:00 circa, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un controllo alla circolazione stradale al Quadrivio Sbaglia di Gioia Tauro, venivano attirati dall’andatura sospetta di un’autovettura. Fermata e controllata riscontravano che a bordo vi erano due cittadini di origine rumena e che il passeggero, che destava i maggiori sospetti, era sprovvisto di documenti. Lo stesso veniva quindi identificato in ZAGOR Arpad, di anni 30, destinatario di un’ordinanza di misura cautelare emessa, il 09.05.2016, dal Tribunale Ordinario – Ufficio GIP - di Castrovillari (CS), alla quale lo stesso si era sottratto dal mese di maggio 2016, per i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso consumati in  Corigliano Calabro (CS) e territori limitrofi, da febbraio a settembre 2015. Si procedeva, pertanto, al suo arresto ed, al termine delle incombenze di rito, veniva associato alla Casa Circondariale di Palmi (RC).

 

 

26 agosto 2016, in Sinopoli (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto LAURENDI Francesco, di anni 41 da Sinopoli, già noto alle FF.OO., in esecuzione all’ordinanza di sostituzione di misura cautelare dell’obbligo di dimora con la misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria. Il provvedimento scaturisce dall’accertata violazione delle prescrizioni imposte al prefato da parte dei militari dell’Arma.

 

 

26 agosto 2016, in Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione di Ortì hanno deferito in stato di libertà due residenti del luogo per reati in materia edilizia poiché, in località Straorino e Ortì inferiore, veniva accertata la presenza di due costruzioni in cemento armato, riconducibili ai denunciati, in totale assenza di concessione edilizia.

 

Press Release Com. Prov. CC  Rc

 

 

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