Calcio in Calabria Terza Categoria/ Fermi tutti, al 'Saverio Spinella', arriva il Roghudi Calcio

Calcio in Calabria Terza Categoria/ Fermi tutti,  al 'Saverio Spinella', arriva il Roghudi Calcio

13 novembre 2017   20:19

Posted by Domenico Salvatore-

MELITO PORTO SALVO (RC)-Dov'eravamo rimasti? Al prestigioso Roghudi dei miracoli degli Anni Ottanta, che ai tempi di Peppe Sgrò, Peppe Minicuci & company buon'anima, fece sfracelli.

Ma poi, sprovvisto del campo sportivo ed avviluppato da altri fenomeni sociali, svanì nel nulla. Inghiottito dal buco nero della Galassia della Via Lattea. La comunità roghudese, oramai pacificata, ha voluto fortemente questo ritorno di fiamma.

I motori erano stati scaldati gà l'anno scorso con la partecipazione al campionato Amatori. Tra i più attivi Mario Stelitano che ha giocato in Promozione, prima, seconda e terza categoiria, dunque uno con la passione per il calcio.

Della parte tecnica, si occuperà un giovane e dinamico allenatore come Francesco Scopelliti. Un volto ed un nome, noto a Melito Porto Salvo & dintorni. Sia come calciatore, che come trainer.

Ha suonato la carica dei 101 con il fiato del trombettiere (Giovanni Martini) di George Custer nella celeberrima battaglia del Little Big Horn. Alla partita hanno assistito, almeno per un tempo anche i reduci del derbissimo del campionato Amatori, Sporting Melito di Vincenzo Anghelone e Prunella Melito di Francesco Calabrò.

Complessivamente, la sua squadra ha dimostrato sul campo di potersi misurare con chiunque. Numerose le palle-goal costruite nell'arco dei novanta minuti. Frutto del modulo di gioco e delle belle individualità.

  

Il Roghudi, incamera il primo punto della nuova avventura in terza categoria nel Terzo Millennio dell'Era Cristiana. Lo ha conquistato Leo Pitasi che galoppa come un mustang sulla prateria, incontenibile e pericoloso. Con maggor fortuna avrebbe potuto segnare una doppietta.

Il 4-4-2 di Scopelliti si apre e si chiude al punto da diventare 4-3-3 o 4-3-2-1. Ancora non è al top, ma già si vedono fasi di bel gioco. Le squadre si confrontano a viso aperto, senza timori riverenziali nè sudditanze psicologiche di sorta e lo spetacolo come detto si alterna: gioco spumeggiante e fasi di stanca.

L'Anoia ben messa sul campo, ha impressionato per tenacia e costanza, ma anche per la bontà del suo modulo di gioco assolutamente oliato in ogni ingranaggio, efficiente e funzionale.

 

Immagine correlata Risultati immagini per Anoia Inferiore (rc)

La formazione pianigiana ha disputato una bella gara, in campo esterno ed ha dimostrato di poter disputare un grosso campionato. Non solo ha segnato una rete, ma ha sfiorato la marcatura in almeno quattro o cinque occasioni.

Domenico Salvatore

 

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