Calcio in Calabria/Melito Porto Salvo, mister Antonio Cormaci, vuole anche la serie C femminile a 11

01 settembre 2018     10:16

Posted by Domenico Salvatore-

Il professionismo (al femminile) sta per sbarcare a Melito Porto Salvo. Lo propone mister Antonio Cormaci, trainer del Borgo Grecanico. Il primo raduno è fissato per domenica 2 settembre 2018 allo stadio comuale 'Saverio Spinella'

UN'IDEA RIVOLUZIONARIA, CHE STA GIA' SUSCITANDO GRANDE ENTUSIASMO ED EUFORIA

 

MELITO PORTO SALVO (RC)-Appena si è sparsa la voce che il 'vulcanico' Antonio Cormaci stesse per 'eruttare' addirittura la serie C, troppa grazia Sant'Antonio, il mormorio dei peones, campesinos ed aficionados si è levato alto sul Corso Garibaldi, Via Tenente, Minicuci, Via nazionale e Lungomare.

Calcio femminile? De jà vu. Mimmo Franco, Gianluca Borruto, Carmelo Laganà e company, qualche anno fa, realizzarono un sogno pazzesco ed incredibile: portare la seria A di calcetto femminile a Melito; e la serie B maschile pure.

E non finisce più di stupire, questo Cormaci.Come se non bastasse, il ripescaggio del suo Borgo Grecanico, in 1^ categoria girone D Calabria, nel breve giro di alcune stagioni.

Non ha fatto la cicala, ma anzi ha esercitato l'antico mestiere della formica argentina. Giorno dopo giorno, anno dopo anno. Con una programmazione seria e credibile.

Senza spiccare voli pindarici, Giovanni Villari e Giuseppe Mercurio, insieme ad altri 'homines bonae voluntatis', hanno lavorato nella villa del Signore.

Poi è arrivata la presidentessa, avvocatessa Luisa Nipote, Nuccio Suraci, Paolo Gurnari, Enzo Licordari e tutti gli altri. La scuola calcio comprende: Pulcini, Primi calci, Esordienti, Giovanissimi, Allievi e Juniores.

Ha tante 'sane' idee nella zucca Antonio Cormaci, ma non osa sbilanciarsi per ora. Per evitare le facili strumentalizzazioni di megalomania, mitomania ecc.

I benpensanti sarebbero pronti a dargli la croce addosso, tanto per cambiare accusandolo di essere visionario, rodomonte, gradasso,spaccone, sognatore e fanatico. Pater dimitte illis quia nesciunt quid faciunt.

 

Risultati immagini per Borgo Grecanico Paolo Gurnari

In realtà Cormaci, è un 'vero' allenatore, se non personal trainer, capace d'insegnare ai ragazzi a gestire l'ansia, lo stress e le emozioni. Un mister che nonostante la giovane età, ha già tagliato tanti traguardi prestigiosi in 3^, 2^, 1^ categoria, Promozione ed Eccellenza, ma anche nel mondo giovanile, scripta manent, verba volant...Saline, Melito, Bagaladi, Palmi.

Il primo raduno per lanciare il calcio femminile a 11, è fissato per giorno 2 settembre 2018 allo stadio comunale 'Saverio Spinella', alle ore 17.00. Intato in città non si parla d'altro.

L'occasione d'oro per confermare la crescente emancipazione della donna. A parte che in Consiglio Comunale per la prima volta nella storia politica di questa città, le donne abbiano superato gli uomini; e la bellissima realtà della FIDAPA, diretta dalla dott.essa Patrizia Bognoni.

Cormaci geniale!Lo abbiamo visto nascere e crescere e non ha mai smesso di sorprenderci. Dal suo cervello sesquipedale, balenano tante idee, che spesso vengono tradotte in magica realtà.

Non è facile in un territorio dominato dal fatalismo e dalla cultura della rassegnazione; storicamente abbandonato a sestesso ed in balia delle onde, nell'isolamento storico, politico, sociale, morale e culturale; nell'anonimato vergognoso.

Ha sempre sognato di realizzare un ambiente a misura di ragazzo, immerso nel verde, nell'ossigeno e nella natura. Senza essere un pedagogista di fama, a modo suo Antonio Cormaci è un educatore efficiente, fnzionale ed efficace.

Pianifica da decenni una sorta di 'contratto sociale'....Il contratto sociale è, secondo alcuni pensatori, alla base della nascita della società, ossia di quella forma di vita in comune che sostituisce lo stato di natura, in cui gli esseri umani vivono in una condizione di instabilità e insicurezza per la mancanza di regole riguardo a quelli che sono i loro diritti e doveri.

Il contrattualismo, fonte Wikipedia, comprende quelle teorie politiche che vedono l'origine della società in un contratto tra governati e governanti, che implica obblighi precisi per ambedue le parti. In questa concezione il potere politico si fonda su un contratto sociale che pone fine allo stato di natura, segnando l'inizio dello stato sociale e politico.

Accettando spontaneamente le leggi che vengono loro imposte, le persone perdono una parte della loro assoluta e (potenzialmente) pericolosa libertà per assicurarsi una maggiore tranquillità e sicurezza sociale. Nel momento in cui il patto viene violato, il potere politico diventa illegittimo; di conseguenza il diritto di resistenza e ribellione viene legittimato.

Si considerano contrattualisti quei pensatori che muovono da tale sintassi del discorso. Lo stato di natura, benché sia solitamente considerato punto di partenza del discorso contrattualista, non ha una definizione universalmente accettata, poiché si considera essenzialmente come mera ipotesi logica. Fra i maggiori contrattualisti vanno annoverati Thomas Hobbes, John Locke e Jean-Jacques Rousseau..."

Non è un santone nè un guru. Sicuramente è un coach, che riesce a trasmettere messaggi morali, sani e nutrienti. Un istruttore che esercita carisma e forma carattere e personalità nelle varie generazioni.

Uno sparring-partner, che intende il gioco del calcio come se fosse arte e poesia, ma soprattutto musica. Questa è la nostra opinione, sia chiaro. Non pretendiamo che venga spacciata per verità assoluta o dogma.

La cosa più sorprendente è la capacità di offrire in tempo reale la risposta attuale e concreta ad ogni atleta, maschio o femmina, bambino, preadolescente ed adolescente; plasma la materia caotica ed informe, come il demiurgo.

Qualcosa deve aver ereditato anche dai suoi maestri. A partire dall'avvocato Antonio Neri, altro geniale personaggio, notissimo in città e fuori.

La fiducia delle famiglie degli atleti è, totale, completa ed incondizionata. Il lavoro svolto da mister Antonio Cormaci è appagante, esaudiente e soddisfacente. Pare che la città di Melito Porto Salvo, si stia svegliando dal letargo.

Parallelamente ci sono tante altre belle realtà culturali, sociali e morali, oltre che sportive, che contribuiscono al riscatto ed al rilancio; e di cui andremo a dare spazio ed atto nel nostro tour de force.

 

Domenico Salvatore

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