Calcio in Calabria 2^ categoria/Il Futsal Melito cambia pelle, si chiamerà Polisportiva Melitese

Calcio in Calabria 2^ categoria/Il Futsal Melito cambia pelle, si chiamerà Polisportiva Melitese

11 settembre 2018     09:21

Posted by Domenico Salvatore-

 

Carmelo Laganà confermato presidente, Salvatore Iadà vicepresidente, Domenico Tripoidi generale manager, Saverio Pellicone segretario, Ciccio Scordo allenatore anch'esso confermato

C'ERA UNA VOLTA IL FUTSAL MELITO, ORA C'E' LA POLISPORTIVA MELITESE, JOINT-VENTURE CON LA CALCISTICA SPINELLA

MELITO PORTO SALVO (RC)- Le novità non mancano in casa della Melitese. Ecco un toponimo nuovo di zecca. La settima denimonazione della storia, sempre la stessa.

L'altra novità di rilievo è la joint-venture con la Calcistica Spinella. In pratica la Melitese, ha rilevato in toto tutta l'under 18, per partecipare al campionato regionale.

Terza novità la tribuna dello stadio, tornata agibile, dopo lo smantellamento della tettoia o pensilina. In arrivo la quarta novità, quinta e sesta. Una fontanella artistica fa capolino all'ingresso dello stadio; era stato sollecitata più volte. Giova ricordare che funzionino anche i bagni dello stadio ed anche lo spaccio per la consumazione di cafè, bevande, ceci, noccioline, patatine, pistacchi e via di seguito.

Poi ci sarebbe la novità dell'impianto d'illuminazione che sarà messa a norma, 'raddrizzato' e potenziato con impianto fotovoltaico. Mentre si sta studiando l'ipotesi di sostituzione della pensilina, circa il materiale da impiegare.

Infine le panchine, divelte, sradicate, prese a calci e pugni e strappate o fracassate a ganci sinistri doppiati da montanti destri ed uppercut; naturale sfogatoio per una sconfitta e perfino per un pareggio sgraffignato, un rigore dato o non dato; una rete anullata o non convalidata, una punizione ed un calcio di rigore dato e non dato, un cartellino giallo o rosso, dato o non dato, una spinta ignorata, un fuorigiogo dato o non dato e così via.

Ogni occasione è buona per fare 'casini e bordelli'. La vecchia storia del dottor Jekyll e Mister Hyde, signori fuori, facinorosi dentro il campo. Non vi dico degli arbitri, vittime naturali dell'ignoranza, della prepotenza, arroganza e tracotanza, della violenza che si nasconde dentro lo 'zoon politikon'.

Non gliene frega un bel niente del DASPO, delle squalifiche per sè e per la squadra, dei punti di penalizzazione e dei danni morali, materiali ed economici alla società.

Da queste colonne abbiamo sempre detto e qui ci ripetiamo, che senza l'arbitro non si giochi. Non solo nel calcio. I ragazzini hanno necessità di fare esperienza per diventare grandi aribitri. E' naturale che commettano errori di valutazione; anzi, s  c  o  n  t  a  t  o   ed inevitabile.

L'importante che siano in buona fede; che sbaglino con la loro testa. Ancora c'è gente, che sin dal calcio d'inizio tartassi l'arbitro dentro il campo e magari anche i segnalinee o collaboratori, se non assistenti....dammi il rigore e tira il cartellino rosso per l'avversario; è punizione a mio favore; la rimessa è mia; arbitro, che c...fai, che c...dici ed altri tetativi di condizionamento.

Gl'istruttori delle scuole calcio, gli allenatori, i dirigenti di norma catechizzano gli atleti, che spesso fanno orecchio da mercante e inveiscono contro la giacchetta nera....arbitro c.... corbu niru.

Non va bene, Anzi per dirla papale papale, va decisamente,  m   a   l   e. Una violenza fisica e verbale, se non morale, che condanniamo senza se e senza ma. Dobbiamo aiutare gli arbitri a sbagliare di meno.

Paradossalmente, in qualche campo si assiste agli applausi per l'arbitro, quando sbagli. Una solidarietà che aiuta e fa bene alla salute. La Melitese è schiarata ai nastri di partenza. Un altro campionato di Seconda Categoria.

Conosciamo la filosofia dei dirigenti. Vogliono divertirsi e far divertire, ma anche far crescere i ragazzi in un ambiente sano, immerso nel verde, nella natura e nell'ossigeno, dove ci sia spazio per il dialogo ed il confronto delle idee, propedeutico alla legalità; e dove s'insegnano i valori morali ed ideali come la Giustizia, la Legalità la democrazia, la libertà, l'amor di Patria, la Bandiera, il rispetto delle regole e così via.

La rosa dei calciatori è quella dell'anno scorso, con gl'inserimenti progressivi. Si giocherà di sabato, allo stadio comunale 'Saverio Spinella'. Gli ultras, i contras ed i teen-agers, si leccano i baffi:che sia la volta buona?

Intanto fioccano le amichevoli, in vista del campionato di 2^ categoria girone G od H, questo si vedrà, che comincerà ad ottobre inoltrato. L'ultima in ordine di tempo a Bova Marina, in casa del presidente Giuseppe Neri e del trainer Francesco Paviglianiti, contro la Bovese del redivivo, Norbeto Petronio, capocanniere l'anno scorso del Ravagnese.

La Melitese, sarà presa per mano da capitan Francesco Candito, fuoriclasse di antico pelo. In attacco Vincenzino Zaccone offre ampie garanzie di realizzatore. Domenico Salvatore

 

 

 

 

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