Brancaleone, boom di visitatori per la mostra fotografica “Lungo i sentieri del tempo”

26.08.2016 - 

di Francesca Martino - 


 
La Pro-Loco di Brancaleone continua a collezionare successi affermandosi nel panorama artistico-culturale del territorio.
 
Nei giorni 17-18-19-20 agosto si è tenuta una mostra fotografica che ha riassunto in oltre 70 scatti, quindici mesi di cammini ed escursioni in tutta la Calabria e non solo, nell’ambito del progetto denominato Kalabria Experience Tour, che sta portando i calabresi in lungo e in largo negli angoli più belli di questo territorio, con un ottimo apporto di turismo fuori stagione.
La mostra si è svolta presso la dimora storica del confino di Cesare Pavese di proprietà del Dott. Antonino Tringali.

L’inaugurazione è avvenuta in grande stile nel pomeriggio di mercoledì alla presenza di tantissime persone che hanno atteso il taglio del nastro affidato al proprietario. E' stata un'inaugurazione che ha visto anche la partecipazione di giornalisti e del Parroco Padre Angelo Battaglia, di rappresentanti di alcune associazioni culturali tra cui: 
l’associazione Nazionale Carabinieri in pensione distaccamento Brancaleone presieduta dal suo responsabile Antonio Imbalzano, L’associazione Culturale Pensionati Brancaleone, La F.I.D.A.P.A di Brancaleone e molte altre.

Presente all’evento anche l’assessore alla Cultura Giovanni Loris Leggio che ha espresso parole di grande apprezzamento per la mostra. All’interno è seguita un' illustrazione del significato dell’installazione artistica “IL CENTRO DELLA TERRA” da parte del Presidente Carmine Verduci davanti ai numerosi presenti.

Non sono mancate le consegne degli attestati di partecipazione ufficiali ai fotografi presenti all’evento, e la consegna di omaggi al proprietario dell’immobile della casa del Confino di Cesare Pavese il Dott.  Antonino Tringali, visibilmente commosso per il successo dell’inaugurazione.
 
È stato un trionfo perla mostra fotografica, che ha contato un flusso di visitatori  enorme provenienti da ogni zona della provincia, oltre alla cospicua presenza dei vacanzieri attualmente presenti nella cittadina che hanno potuto ammirare paesaggi e luoghi del tutto sconosciuti e non solo, anche l’opportunità di visitare la stanza che ospito Cesare Pavese durante i sei mesi di confino a Brancaleone.

Non sono mancati gli attestati di stima e riconoscimento per l’evento organizzato che ha animato la cittadina nei giorni clou del turismo. Molte visite importanti come TV locali, giornalisti e personaggi del mondo dell’arte e della cultura.
 
Ed è stato proprio questo l’intento della mostra; ovvero mettere in evidenza luoghi, borghi, persone e personaggi con lo spirito del progetto, catturare l’attenzione da parte degli stessi calabresi che a volte disconoscono l’enorme patrimonio naturalistico e storico della nostra amata Regione, ma è stato anche un modo per raccontare le esperienze vissute nell’ambito del progetto che muove i suoi passi nell’ottica della promozione del turismo destagionalizzato, far capire ai vacanzieri che di turismo la nostra comunità vive tutto l’anno. 

Gli scatti rappresentati dagli autori: Antonio Cuzzilla, Antonio Scammacca, Alessandra Moscatello, Carlo Fiumanò, Domenico Scopelliti,Carmine Verduci, Massimo Collini, Rino Cardone, Irene Mallamaci, Sebastiano Stranges, Sonia Musitano, sono stati protagonisti indiscussi di un successo senza precedenti a Brancaleone, che hanno visto la proroga forzata visto l’alto numero di visitatori, proroga dei giorni che ha subito uno stop a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
 
All’interno della mostra non sono mancati gli eventi collaterali come il salotto letterario NOTTI DISOBLIATE – MALEDETTO SUD, promosso da Disoblio Edizioni, al quale hanno partecipato Antonino Tringali, Carmine Verduci (Presidente Pro Loco Brancaleone), Salvatore Bellantone (editore) Gianfranco Cordì, autore del saggio filosofico Realismo Meridiano, Mattia Milea, autrice della biografia romanzata Dalla Calabria alle Langhe, Rocco Nassi, autore della silloge e U ricriju r’u me’ cori, che si è tenuto giorno 19 che ha visto una numerosa partecipazione.

La mostra si appresta a diventare “itinerante”, gli organizzatori fanno sapere che sono stati già contattati da altre organizzazioni del territorio per ospitare l'esposizione nel corso dei mesi a seguire.
Un’idea che ci si era già prefissata all’inizio di questa avventura, per valorizzare e mettere in luce l’anima stessa del progetto.

"Voglio ringraziare- dichiara Carmine Verduci Presidente della Pro-Loco di Brancaleone e promotore del progetto)Il Dott. Antonino Tringali in primis per averci aperto le porta di casa sua, tutti i fotografi che hanno partecipato e contribuito a proprie spese per la realizzazione di questo evento, tutti i soci ed il Direttivo per aver aiutato nelle varie fasi di allestimento e organizzazione, gli organi di stampa locali e tutti coloro che hanno visitato la mostra e recensito positivamente l’organizzazione sui social network.

Questo è stato un modo per rappresentare la nostra terra ricca di potenzialità naturalistico-culturali degne di nota, ed anche per raccontare alcuni  luoghi, mediante scatti di altissima qualità e impatto.

Noi speriamo –continua Verduci- che questo possa far comprendere e sensibilizzare l’opinione pubblica a prendere in seria considerazione che il turismo non si inventa, ma si fa! Ed è proprio questo che vuole dimostrare il progetto Kalabria Experience Tour promosso dalla nostra Associazione Turistica Pro-Loco, che da ormai 5 anni si batte per la promozione e valorizzazione non solo di Brancaleone, ma di tutto il territorio provinciale, collaborando in stretta sinergia con altre realtà associative che spesso ci ospitano, ci coinvolgono e ci stimolano a fare sempre del nostro meglio, offrendo così a tutti, la possibilità di vivere ed innamorarsi della montagna mediante esperienze condivise che sono l’anima ed il motore portante di questo nostro progetto".

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