Bova, applausi per la poesia greco – calabra di Agostino Siviglia

11.08.2016   17:30  -  

di Francesca Martino - 

 

Patrimonio di conoscenze e amore per il sapere nella culla della cultura greco calabra, Bova.

L’Associazione culturale ellenofona “Jalò Tu Vua”  in collaborazione con il Gal Area Grecanica ha organizzato nella serata di ieri 10 agosto una manifestazione in memoria del poeta greco – calabro Agostino Siviglia, dal titolo “Sinefèronda Ton Agustino”.

 

L’evento si è tenuto nella sala conferenze Museo “Gerard Rohlfs” . Sono intervenuti il Sindaco della “Chora”, Santo Casile e il fratello Salvatore.

E’ stata visibile l’intensa commozione alla proiezione del docufilm “Agostino, un poeta nella Calabria greca” a cura dell’Associazione “Jalò Tu Vua” , regia di Domenico Cuzzucoli.

Agostino Siviglia è stata una voce originale, un interprete che con la sua poesia ha contribuito ad arricchire la comunità di Bova, volta alla salvaguardia e tutela della lingua greco- calabra.

Nato a Roghudi nel 1934, Agostino Siviglia, è stato autore di numerose pubblicazioni nell'ambito linguistico dei Greci di Calabria. Con i propri scritti ha contribuito alla valorizzazione della lingua e Cultura Calabro Greca. E' stato per molti anni presidente del Circolo di Cultura Greca " Cumelca".

“Il contributo dato del poeta Agostino Siviglia, dedito alla crescita culturale del nostro borgo capitale culturale dei greci di Calabria va apprezzato in una importante fase storica assai rilevante – ha dichiarato il Sindaco di Bova Santo Casile -

L’iniziativa culturale sarà un modo per tenere vivo il ricordo dando seguito a quel percorso di salvaguardia e tutela della lingua greco calabra, tanto auspicato dal poeta. L'amico poeta Agostino al pari di tanti ellenofoni di Calabria ha saputo attraversare i confini geografici della sua " transumanza" all’ interno dei limiti del territorio greco.

In questi ultimi 5 anni ho avuto modo di coinvolgere spesso il compianto Agostino rendendolo partecipe ad incontri interviste e riprese con la Rai e TV private, e’ stato sempre attivo nelle varie manifestazioni di promozione della cultura locale e abbiamo colto in lui i segni caratterizzanti dell'uomo, del figlio della Calabria greca , dell'amante della cultura, e delle proprie radici, con la consapevolezza di appartenere ad una cultura, che ha lasciato in questo mondo i segni indelebili della sua profonda civiltà.

Presso il Museo della Lingua Greco - Calabra intitolato al famoso glottologo Gherard Rohlfs  - conclude il Sindaco Casile - abbiamo allestito all'interno la sala dei poeti greci di Bova, ricordando anche il poeta Agostino Siviglia”.

Cerca nel sito