Andria (Puglia), Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai funerali delle vittime del disastro ferroviario

Andria (Puglia),  Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai funerali delle vittime del disastro ferroviario

-17 luglio 2016- In prima fila il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e il governatore della Puglia Michele Emiliano. Sono anche presenti il capo della Polizia Franco Gabrielli e il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi.

PUGLIA, ALLA RICERCA DELLE RESPONSABILITA' DEL DISASTRO FERROVIARIO CHE HA GENERATO L'APOCALISSE SUL 'BINARIO MORTE'

 

"La Guardia di Finanza di Bari ha avuto la delega ad acquisire atti presso Ferrotramviaria, Regione Puglia e "ovunque essi si trovino" sull'erogazione e la gestione dei finanziamenti europei e regionali relativi anche al mancato raddoppio della tratta Corato-Andria sui cui è avvenuto il disastro ferroviario.

 

Un'alterazione "evidente", sui registri di almeno una stazione, dell'orario di transito di uno dei tre treni in viaggio sulla tratta Corato-Andria il giorno del disastro ferroviario, fonte Ansa è stata riscontrata dagli investigatori che indagano sullo scontro dei due treni in Puglia che ha provocato 23 morti.

Gli inquirenti tranesi hanno quindi avviato accertamenti per capire se si sia trattato di un tentativo di almeno un ferroviere di coprire l'errore compiuto che ha portato al disastro.

funerali
In un palasport gremito ad Andria - circa 5.000 persone presenti - sono svolti i funerali di 13 delle 23 vittime dello scontro tra treni avvenuto il 12 luglio scorso.

In prima fila il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e il governatore della Puglia Michele Emiliano.

Sono anche presenti il capo della Polizia Franco Gabrielli e il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi. Sono tanti i giovani che affollano il Palasport: i ragazzi si stringono in abbracci e si sostengono tra loro.

Non ci sono soltanto i parenti e i conoscenti delle vittime ma anche numerose persone che hanno affrontato la pioggia battente pur di essere accanto ai familiari delle persone decedute. I parenti sono stati assistiti da psicologi e volontari.

umerosi palloncini bianchi con la scritta "Ciao piccola Jole" sono stati legati alle ringhiere del Palasport.

"Temiamo che per troppi anni e per tante persone queste terre siano state considerate le periferie dell'Italia, quelle periferie alle quali il nostro Papa Francesco ha fatto tante volte riferimento", ha detto il vescovo di Andria, mons.Luigi Mansi. "Speriamo che si sospenda questo fare", ha aggiunto.

"Le nostre coscienze sono state addormentate da prassi che ci sembrano normali ma non lo sono: quella prassi dell'economia in cui non si pensa alla vita delle persone ma alla convenienza e all'interesse", ha affermato il vescovo.

Prima dell'inizio delle esequie Mattarella si è fermato per qualche minuto in raccoglimento dinanzi alle bare e ha poi raggiunto i parenti per rivolgere una parola di conforto a ciascuno di loro.".

Cerca nel sito