Motta San Giovanni, Crea: “L’allarmante scenario non cambia nelle scuole ispezionate dall’ASP”

05.07.2016 09:01

di Francesca Martino  -  

Riceviamo e pubblichiamo da Vincenzo Crea, Referente unico dell’Ancadic onlus

 

“A completamento degli interventi ispettivi presso le scuole di Motta e Lazzaro richiesti dal referente unico A.N.C.A.DI.C Onlus Crea Vincenzo, il personale medico dell’azienda  sanitaria di Reggio Calabria Ufficio Igiene e Sanità pubblica di Melito di Porto Salvo nei giorni 7 e 9 giugno 2016 ha eseguito un sopralluogo ispettivo presso  le scuole elementari G.Mallamaci di Motta SG e di Sant’Elia di Lazzaro e presso la scuola Media di Lazzaro, riscontrando grave inagibilità strutturali e igieniche. Gli escrementi non mancano.

 

Nella Scuola elementare G.Mallamaci di Motta San Giovanni si evidenzia nel piano fuori terra, vistose lesioni del cornicione e lungo le pareti ed evidenti segni di infiltrazione di acqua piovana con macchie di umidità e distacco di intonaci; lungo il perimetro esterno dell’edificio classe si osservano segni di umidità con distacco di intonaco nelle parti inferiori; in quest’ultima la tapparella è rotta.

Nell’aula colorata erano presenti lesioni strutturali e segni di infiltrazioni con umidità; nel locale computer vi erano vistose tracce di umidità con muffa, soprattutto a livello delle prese, e una finestra con vetro rotto. Il locale biblioteca presentava lesioni lungo la parete lato mare e lato monte con segni di umidità; il locale ufficio presentava lesioni al tetto. I servizi igienici dei ragazzi (su 5 erano funzionanti 2) presentavano lesioni con distacco di intonaco e umidità alle pareti ed al tetto; la rubinetteria era fatiscente e priva di acqua calda. I servizi igienici utilizzati dalle bambine (su 4 solo 2 funzionanti), presentavano  distacco di mattonelle con lesioni e tapparelle rotte. Si osserva inoltre un servizio igienico con antibagno fatiscente, così come quello per i portatori di handicap utilizzato, come deposito.

 

La pulizia nell’intero plesso non veniva curata: (vi era la presenza di ragnatele, polvere, escrementi); la revisione degli estintori era scaduta a marzo 2016.

 

Invece nella Scuola media F.Jerace di Lazzaro è uno stabile a due piani con vistose lesioni lungo il cornicione e presenza di erbacce nel cortile esterno. All’interno si osservano segni di umidità lungo il corridoio del piano terra e un servizio igienico per portatori di handicap utilizzato come deposito.

Al primo piano, i servizi igienici presentavano una porta sfondata ed un lavello non utilizzabile coperto da un telo plastificato, con mancanza di coprisifoni  sul pavimento; nel corridoio vi era qualche tapparella rotta. La revisione degli estintori era scaduta a marzo 2016.

 

La Scuola Elementare S.Elia di Lazzaro è uno stabile ad un piano con segni di infiltrazioni lungo la parete dell’ingresso centrale; nel cortile  interno (lato monte) si osservano lesioni del cornicione con distacco di intonaco e presenza di erbacce. Nel servizio igienico, utilizzato dagli insegnanti vi era una lesione al tetto.

 

La relativa certificazione è stata inviata al Sindaco del Comune di Motta San Giovanni per i provvedimenti di competenza , a tutela della salute pubblica ed ambientale e dell’incolumità pubblica, per conoscenza al Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Motta SG, al referente dell’ANCADIC, al direttore dell’U.O.C  Igiene e Sanità Pubblica di Reggio Calabria e alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Le gravi condizioni riscontrate dal personale medico presso le succitate scuole e in quelle precedentemente ispezionate evidenziano l’omessa vigilanza sui plessi scolastici anche da parte del personale scolastico e dicono che non possono essere più tollerate. Stante la grave situazione certificata le scuole non possono essere frequentati dall’uomo.

 

Nessuno si può prendere la responsabilità di fare frequentare i bambini in strutture che minacciano pericolo le cui condizioni igienico sanitarie offendono la dignità dei bambini,

dell’essere umano.

 

Fermo restando che nulla da dire sull’accurata visita ispettiva effettata dal personale medico dell’ASP, dobbiamo tuttavia tener conto che si è trattato di un accertamento “ictu oculi”, se si approfondissero gli accertamenti o se si nominasse un consulente tecnico  a nostro avviso le risultanze porterebbero alla conclusione che le scuole ispezione sarebbero tutte da ricostruire.

In ogni modo visto che: il Sindaco non adotta i provvedimenti di sua competenza, anche nella veste di massima autorità sanitaria locale,  e non per mancanza di risorse, tenuto conto che per il Dirigente scolastico va tutto bene,  abbiamo interessato gli Organi nazionali di Governo e le istituzioni regionali e siamo certi che le Istituzioni preposte in indirizzo leggendo le certificazioni sanitarie interverranno affinché si adottino, in tempi brevi, visto la prossima apertura dell’anno scolastico,  gli urgenti e improcrastinabili provvedimenti a tutela della salute pubblica e ambientale e dell’incolumità pubblica. Come già scritto l’unica soluzione nell’immediato sarebbe di trasferire i bambini in altre strutture sicure”.

 

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