Milano, notizie importanti dall'Ufficio Stampa del Comune

29.11.2016 15:45

 

 29 novembre 2015    -15:55-

Posted by Domenico Salvatore

 

  MILANO UFFICIO STAMPA DEL COMUNE, NOTIZIARIO

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 URBANISTICA. DOMANI MARAN ALL'INCONTRO APERTO SUL SIGNIFICATO SOCIALE DELLE PIAZZE

Allegato: Idee per Milano

Milano, 29 novembre 2016 -  Domani, mercoledì 30 novembre alle 18 alla Triennale (in viale Alemagna 6), l'assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran interviene al convegno “Idee per Milano - Le piazze, luogo dell'incontro, della cultura e della partecipazione” organizzata dall'assessorato all'Urbanistica in collaborazione con la Triennale di Milano. Durante l'incontro, che sarà aperto al pubblico, la soprintendente delle Belle Arti e paesaggio della Città Metropolitana di Milano Antonella Ranaldi si confronterà con le istituzioni e la città sui luoghi storici e le nuove piazze. Da Gae Aulenti a Gino Valle, da XXV Aprile a Cairoli, passando per Sempione, Castello e Leonardo Da Vinci, si discuterà delle loro trasformazioni passate e future. Oltre alla soprintendente e all'assessore saranno presenti il presidente della Triennale Claudio De Albertis e Alberto Ferlenga, curatore di Triennale Architettura. 

Segreteria Ufficio Stampa - Comune di Milano

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URBANISTICA. MILANO PRIMA IN ITALIA A INTRODURRE L’OBBLIGO DI COLLAUDO STATICO PER GLI EDIFICI PIÙ VETUSTI

Definite insieme all’Ordine degli Ingegneri di Milano le linee guida per la compilazione dei certificati di idoneità statica, resi obbligatori dal Regolamento Edilizio.  Assessore Maran: “Preserviamo il patrimonio edilizio e la sicurezza dei fabbricati”

 

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Milano, 29 novembre 2016 - Linee guida chiare, corrette e univoche per verificare l'idoneità statica degli edifici costruiti da più di 50 anni. Le ha definite l’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Milano al fine di cristallizzare indicazioni operative puntuali per la compilazione della dichiarazione del Certificato di Idoneità Statica (CIS) dei fabbricati più datati, resa obbligatoria dal nuovo Regolamento Edilizio. 

Con l'articolo 11.6 del Documento entrato in vigore il 26.11.2014, infatti, il Comune di Milano, primo in Italia, ha introdotto elementi innovativi riguardo l’obbligo di manutenzione  degli edifici. In particolare, stabilisce che tutti quelli ultimati da più di 50 anni (o che raggiungeranno i 50 anni nei prossimi tre anni) non in possesso di certificato di collaudo dovranno essere sottoposti a verifica e rilascio del CIS entro il 2019. La stessa cosa dovranno fare, entro il 2024, i fabbricati collaudati da più di 50 anni (o che avranno raggiunto i 50 anni entro tale scadenza).

"Milano è la prima città d’Italia ad introdurre, con queste linee guida,  l’obbligo di Certificazione di Idoneità Statica per gli edifici più vecchi,  un provvedimento cha la pone all’avanguardia sulla strada della riqualificazione urbana e della sicurezza - commenta l'Onorevole e Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati Ermete Realacci -. Su questo tema la possibilità di detrarre fiscalmente  le spese della certificazione statica per gli edifici  sarebbe uno strumento che andrebbe a rafforzare  l’impatto e i risultati dell’ecobonus e del sismabonus. Un’ulteriore leva  anche per una nuova edilizia che, abbandonando il consumo di suolo, punta sulla qualità, l’innovazione e la rigenerazione urbana, a partire dall’efficienza energetica e dalla messa in sicurezza. Si darebbe anche  maggiore forza  al progetto di Casa Italia che è strategico per il Paese e per il rilancio della nostra economia. Già oggi con le norme in vigore secondo i dati del Cresme e del Servizio Studi della Camera, il credito d’imposta e l’ecobonus rappresentano infatti la più importante misura anticiclica. Nel  2016 sono previsti investimenti per 29,2 miliardi di euro e 436mila occupati tra diretti e indotto. Una risposta alla crisi, alla domanda di sicurezza e una spinta per ridare valore agli immobili".

“Si tratta di una misura molto importante, volta a preservare il patrimonio edilizio esistente e quindi a garantire l’agibilità e la sicurezza degli stessi – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. Grazie alla preziosa collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Milano abbiamo ora stabilito con maggior precisione le modalità con cui i Certificati di Idoneità Statica dovranno essere compilati, quali controlli sulle strutture sono richiesti e in quali situazioni occorre procedere con misure correttive. In questo modo agevoliamo il lavoro operativo dei tecnici abilitati alle verifiche e stabiliamo criteri univoci per tutti i certificati “.

"L’Ordine degli Ingegneri di Milano oggi è orgoglioso di rivendicare la paternità del lavoro svolto che ha portato, per conto del Comune di Milano, all’approvazione delle Linee Guida dell’art. 11.6 del nuovo Regolamento Edilizio - aggiunge Alessandro Aronica, membro della Commissione Strutture dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano -. Questo lavoro, patrocinato gratuitamente dai tecnici dell’Ordine, è durato circa due anni ed è stato svolto dalla Commissione Strutture in stretta collaborazione con i dirigenti dello Sportello Unico dell’Edilizia; tale attività si prefigura come un valido risultato sinergico tra l’Ordine degli Ingegneri, il quale è un ente pubblico senza scopo di lucro, e le istituzione che ne richiedono la collaborazione. Le Linee Guida così elaborate, prime nel loro genere in Italia, costituiscono uno strumento innovativo di diagnostica che potrà permettere la valorizzazione del costruito esistente e la sicurezza della collettività"

 "Casa Italia sta lavorando per introdurre in Italia una cultura della prevenzione, perché il Paese investa sulla sicurezza del suo patrimonio costruito - conclude il professore ordinario in Pianificazione e Politiche Urbane al Politecnico di Milano Alessandro Balducci -. Come segnalato nel suo intervento in Senato dall’architetto Renzo Piano, il Paese non può più continuare a passare di emergenza in emergenza, ma deve mettere in conto un investimento pluridecennale per salvaguardare il proprio prezioso patrimonio storico e paesaggistico. E’ una sfida complessa che viene affrontata con diversi strumenti ed anche con la necessaria sensibilizzazione delle popolazioni e delle amministrazioni in materia di sicurezza degli edifici. L’Iniziativa del Comune di Milano va in questa direzione ed è quindi un esempio che speriamo possa essere imitato da molti  altri comuni". 

Le linee guida definiscono due livelli di indagine. Il primo si basa su un’analisi qualitativa del fabbricato e in caso risulti esaustiva e non evidenzi aspetti critici per la sicurezza può dare luogo all’emissione del CIS. Il secondo livello, da effettuare solo nel caso in cui il primo non sia risultato esauriente, si basa su indagini sperimentali e o analitiche che consentano, ove necessario, di definire opportune opere di rinforzo. 

 In particolare, le verifiche di primo livello sono volte a rilevare eventuali segnali di sofferenza, pericolo esterno o rischio del fabbricato e prevedono: l’analisi storico critica del fabbricato (ovvero la ricerca della documentazione esistente necessaria ad inquadrare la situazione dell’immobile dal punto di vista del progetto originario e delle eventuali modifiche occorso nel tempo); la definizione dell’organismo strutturale primario  (dimensioni, eventuale presenza di dehors, pensiline, tipologia della struttura portante…); l’interazione con fattori esterni (eventuale presenza di situazioni di pericolo dovute derivanti da altri fabbricati o da problemi del terreno); sopralluoghi interni ed esterni;  analisi visiva dello stato generale (eventuale presenza di fessurazioni, cedimenti, degrado strutturale, infiltrazioni…). 

A seguito degli accertamenti di primo livello il tecnico abilitato dovrà compilare una "check list" , la cui rilettura può dare luogo a diversi possibili esiti: 

- non si evidenziano criticità. In questo caso viene rilasciato il CIS con validità massima di 15 anni;

- esistono situazioni di rischio legate agli elementi non strutturali o a fattori esterni non dipendenti dal fabbricato. In questi casi il certificato viene emesso con prescrizioni e ha validità di 2 anni, durante i quali un tecnico incaricato dovrà progettare e attuare gli interventi volti a ripristinare le condizioni di totale sicurezza del fabbricato e ottenere così la proroga di ulteriori 13 anni;

- sussistono evidenti segnali di degrado e dissesto o il fabbricato ha subito modifiche sostanziali non accompagnate da documentazione. In questi casi il tecnico non può rilasciare il CIS e segnalerà alla proprietà dell’immobile la necessità di dare corso a verifiche di secondo livello. 

Queste ultime consistono nella “valutazione della sicurezza”, così come definito nelle “Norme tecniche per le costruzioni” previste nel Decreto del Ministero  delle Infrastrutture  del 14 gennaio 2008. Le valutazioni di secondo livello possono dare luogo a diversi esiti:

- vengono  verificate le condizioni di sicurezza. In questo caso è possibile procedere con l'emissione del CIS con durata di 15 anni;

- si evidenzia la necessità di interventi strutturali. In tal caso la Proprietà dovrà eseguirli, e poi si potrà procedere con l'emissione del CIS con durata di 15 anni;

- si dichiari la mancanza di sicurezza dell'edificio. In questo caso decade l'agibilità.  

Si stima che saranno circa 26mila gli edifici privati che dovranno essere sottoposti alle verifiche per il rilascio del Certificato di Idoneità Statica, circa mille quelli comunali. Oltre a essere allegato al fascicolo del fabbricato, come indicato all’Articolo 47 del Regolamento Edilizio e all’atto di vendita in caso di compravendita, il CIS verrà depositato presso l’Ordine degli Ingegneri  della Città Metropolitana di Milano, ai fini dell’attività di monitoraggio e di analisi statistiche del patrimonio costruito.

 

Segreteria Ufficio Stampa - Comune di Milano

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CULTURA. MILANO CELEBRA ARNALDO POMODORO CON UNA GRANDE MOSTRA CHE HA IL SUO CUORE IN SALA DELLE CARIATIDI

Dal 30 novembre al 5 febbraio 2017, una grande antologia abbraccia l’intera città e alcune delle sue sedi espositive più prestigiose

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Milano, 29 novembre 2016 - Dal 30 novembre al 5 febbraio 2017, Milano festeggia i 90 anni di Arnaldo Pomodoro con una grande antologia contemporaneamente allestita in più sedi e un percorso che abbraccia l’intera città.

Cuore dell’iniziativa è la mostra, curata da Ada Masoero, promossa dal Comune di Milano-Cultura, ideata e prodotta dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro e Palazzo Reale con la collaborazione di Mondo Mostre Skira, ospitata nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, uno dei luoghi simbolo della storia di Milano, che accoglie una trentina di sculture realizzate dal 1955 ad oggi e scelte dall’artista stesso, per rappresentare le tappe fondamentali della sua ricerca e del suo lavoro di oltre sessant’anni.

“La mostra complessiva di tutto il mio lavoro che oggi mi dedica la mia città - afferma Arnaldo Pomodoro - è per me motivo di grande gioia e profonda soddisfazione”.

“Arnaldo Pomodoro festeggia novant’anni, e, in omaggio a questa ricorrenza, la città di Milano diventa protagonista di un progetto espositivo diffuso e articolato sulla lunga attività del Maestro – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. L’articolazione dei progetti e la monumentalità delle opere di Arnaldo Pomodoro non sono protagoniste di un unico spazio e luogo, ma abitano, per questa esposizione, altri importanti spazi milanesi, pubblici e privati. La Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale è il cuore di questa mostra ‘diffusa’, accogliendo nella sua suggestiva cornice una trentina di sculture emblematiche del percorso creativo e di ricerca che ha caratterizzato i lunghi anni di produzione dell’artista, ma l’esposizione esce dalle sedi tradizionali per testimoniare la fervida e duratura attività dell’artista e il suo rapporto forte e fecondo con la città di Milano”.

Il percorso prende avvio dai bassorilievi degli anni Cinquanta in piombo, argento e cemento, nei quali emergono già le caratteristiche trame segniche di Pomodoro, dalla Colonna del viaggiatore e dalla Grande tavola della memoria, per arrivare alle forme geometriche di lucido bronzo squarciate e corrose, alle celebri Sfere, ai Cippi, fino all’imponente rilievo Le battaglie in fiberglass e polvere di grafite, che parla della materia come magma, fonte di vita ma anche di conflitto, continuo ribollire di tensioni.

In piazzetta Reale è esposto, per la prima volta nella sua totalità, il complesso scultoreo The Pietrarubbia Group. Un’opera ambientale composta da sei elementi realizzati in un processo aggregativo in progress iniziato nel 1975 e completato nel 2015 che, rendendo un omaggio ideale all’antico borgo di Pietrarubbia nel Montefeltro, ha dato forma all’emozione e al legame del Maestro con le proprie origini che sono qui luogo fisico e insieme immaginario.

Alla Triennale di Milano e alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di via Vigevano a Milano sono presentati quattro progetti “visionari” che, nel loro insieme, mostrano il dialogo tra l’opera scultorea, l’architettura e lo spazio circostante. Il Simposio di Minoa a Marsala, in Sicilia e il Carapace, la Cantina delle Tenute Lunelli a Bevagna, in Umbria (presentati in Triennale, con la cura di Aldo Colonetti); il monumento di Pietrarubbia e il progetto per il nuovo Cimitero di Urbino (in Fondazione, con la cura di Ada Masoero), documentati attraverso maquettes, disegni e fotografie, sono opere che si sviluppano dalle visioni di Pomodoro e diventano paesaggio urbano, segni che connotano il territorio, parte della nostra vita quotidiana.

Il Museo Poldi Pezzoli dà conto, nella Sala del Collezionista, della passione per il teatro di Arnaldo Pomodoro attraverso sedici teatrini che raccontano il suo lavoro per il palcoscenico svolto tra il 1982 e il 2009 nei diversi campi drammaturgici, dalla tragedia all’opera lirica, dal teatro contemporaneo alla musica. Si potrà inoltre riscoprire la Sala delle Armi, da lui progettata nel 2000, che per questa occasione è stata oggetto di un restauro conservativo e di una nuova illuminazione.

Il progetto espositivo è completato da un itinerario artistico che collega più punti della città. Da Piazza Meda con il Grande disco, scelto quest’anno dai milanesi come una delle icone simbolo della città, a Largo Greppi con Torre a spirale collocata di fronte al Piccolo Teatro, fino a un luogo tra i più segreti e affascinanti di Milano, Ingresso nel labirinto – un ambiente di circa 170 mq – costruito nei sotterranei dell’edificio ex Riva Calzoni di via Solari 35, già sede espositiva della Fondazione.

A Palazzo Reale, durante il periodo di apertura della mostra, i visitatori potranno entrare, in modo virtuale, nel Labirinto, grazie alla potenzialità immersiva dei Gear VR e di HTC Vive, in un’esperienza multisensoriale che si estende nello spazio e nel tempo.

Il progetto, allestito nella Sala degli Arazzi, curato da Eugenio Alberti Schatz, firmato da Oliver Pavicevic (navigazione e ricostruzione degli ambienti) e da Steve Piccolo (suoni) è realizzato grazie al contributo di The Secular Society.

Accompagnano la mostra una serie di eventi volti ad approfondire e discutere l’opera e la figura di Arnaldo Pomodoro nei suoi rapporti con le idee e i movimenti dell’arte contemporanea.

La mostra offre infine un ricco e articolato progetto didattico curato dalla sezione didattica della Fondazione Arnaldo Pomodoro con ADMaiora, grazie al sostegno di EasyReading Multimedia e con la collaborazione di Blazing Strategies International ltd.

Il catalogo Skira contiene una lunga conversazione tra Arnaldo Pomodoro e Ada Masoero, un testo critico di Giorgio Zanchetti, e tutti gli apparati bibliografici.

La mostra, promossa dal Comune di Milano-Cultura, ideata e prodotta dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro e Palazzo Reale con la collaborazione di Mondo Mostre Skira, è realizzata grazie al sostegno di UniCredit, Gruppo Bianchi, Tenute Lunelli, EasyReading Multimedia, con la media partnership di IGPDecaux, Coop e Trenitalia e il supporto tecnico di Open Care – Servizi per l’Arte e iGuzzini.

Cartella stampa e immagini al link https://www.clponline.it/mostre/arnaldo-pomodoro

 

Sedi e orari:

Palazzo Reale - www.palazzorealemilano.it

lunedì: 14.30-19.30

martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30

giovedì e sabato: 9.30-22.30

(ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)

Prezzi: € 8 intero, € 5 ridotto;

 € 5 visitatori in possesso di biglietto del Museo Poldi Pezzoli

 

Triennale di Milano - www.triennale.org

martedì - domenica: 10.30-20.30

lunedì chiuso

(ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)

Ingresso libero

 

Fondazione Arnaldo Pomodoro - www.fondazionearnaldopomodoro.it

martedì - sabato: 11.00-13.00 / 14.00-19.00

domenica e lunedì chiuso

Ingresso libero

 

Museo Poldi Pezzoli - www.museopoldipezzoli.it

lunedì-domenica: 10.00-18.00

martedì chiuso

Prezzi: € 10 intero, € 7 ridotto

 € 7 visitatori in possesso di biglietto di Palazzo Reale

 

Informazioni:

Tel. 02.89075394; info@fondazionearnaldopomodoro.it;

didattica@fondazionearnaldopomodoro.it

Sito internet

https://mostraapmilano.fondazionearnaldopomodoro.it/

Social

Facebook: Fondazione Arnaldo Pomodoro

Twitter: @Fond_Pomodoro

Instagram: @fondazione_arnaldo_pomodoro

Youtube: Fondazione Arnaldo Pomodoro

 

 

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 DISABILITÀ. A VILLA FINZI LA PRIMA BOOK BOX COMUNALE GESTITA DA RAGAZZI CON AUTISMO
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Majorino: “Sarà il centro di una rete di librerie diffuse sul territorio grazie al contributo delle associazioni che partecipano al Tavolo per l’autismo”


L’iniziativa fa parte delle ‘Giornate per la Disabilità’ in programma fino al 3 dicembre: oltre trenta eventi tra open day, tavole rotonde, laboratori sensoriali, mostre e sport. 

Locandina ’Giornate per la Disabilità’


Milano, 29 novembre 2016 – Un anno fa il Comune presentava a Villa Finzi, in via Sant’Erlembardo 4, la prima ‘casa solidale’ nata dal recupero di alcuni spazi temporaneamente inutilizzati, messi a bando ed assegnati a tre diverse realtà che si occupano di servizi e iniziative dedicate alle persone con disabilità: Ledha, le associazioni del tavolo per l’Autismo e i gruppi di Auto mutuo aiuto. Oggi, in occasione della Giornate della Disabilità, in programma fino a sabato 3 dicembre, è stata presentata la prima ‘book box’, una libreria comunale realizzata grazie al progetto “Autismo e qualità della vita” curato dalle associazioni partecipanti al Tavolo autismo e dal Comune.

Questa libreria decisamente speciale avrà anche carattere itinerante, sarà aggiornata periodicamente con la distribuzione di libri e riviste nelle sale d’attesa di luoghi pubblici e privati frequentati da adulti e da bambini o dovunque lo sfogliare o il leggere un libro possa essere una piacevole occasione. 


Villa Finzi sarà il polo centrale di una rete di librerie diffuse sul territorio, coordinata dall’associazione Fabula onlus, che comprenderà altre sei book box presso le sedi delle associazioni promotrici: Spazio Aperto Servizi (via Mancinelli 3), la Nostra Comunità (via Zante 36), Cascina Biblioteca (via Galileo Ferraris 1/a),  i Percorsi (via Paolo Bazzi 2), Cascina Bianca (via delle Primule 3), e Fondazione Aquilone (via del Tamigi 7). 
Il progetto ha ricevuto il contributo di Ikea che ha donato gli arredi per le sette sedi. Questa è la prima di oltre trenta iniziative dedicate al mondo della disabilità che animeranno le prossime giornate e che culmineranno, giovedì 1 dicembre (dalle 9.30 alle 13), con il seminario dedicato all’iter di costituzione della Fondazione “Dopo di noi durante noi”, organizzato con l’Università Statale di Milano.


“Book box è un bellissimo progetto – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – nato per coinvolgere ragazzi con disturbi dello spettro autistico in una attività legata ai libri. I ragazzi si prenderanno cura della libreria della casa solidale e di altri sei punti nel resto della città, conservando i libri che saranno raccolti e soprattutto distribuendoli in luoghi dove il piacere della lettura accompagnerà l’attesa delle persone. In questo modo i ragazzi saranno di fatto impegnati in una attività per loro nuova, che li potrà formare in un’ottica di avviamento al lavoro”.

“Tra le varie iniziative – sottolinea Majorino – vorrei ricordare la Tavola rotonda del 1° dicembre in cui discuteremo della Fondazione sul ‘Dopo di Noi’ a cui lavoriamo da qualche anno con il contributo di molte famiglie. È uno dei progetti più belli a cui ci siamo dedicati e che ci permetterà di lasciare un segno concreto nella vita di molte persone”.


Le attività della casa solidale Villa Finzi si inseriscono in un sistema più ampio di luoghi e servizi. Tra questi ci sono i 40 centri diurni cittadini che accolgono 868 persone con disabilità fisiche e cognitive gravi, di età compresa tra i 18 e i 65 anni. La Giunta comunale ha appena approvato le linee guida per la stipula delle convenzioni con gli enti gestori di questi centri per il triennio 2017-2019: l’investimento previsto è di 17,7 milioni di euro.

Insieme a questo provvedimento la Giunta ha approvato anche le linee di indirizzo riguardanti la quota pasto riferita non solo ai Cdd ma anche ai Centri socio educativi (Cse), ai Servizi formativi per l’autonomia (Sfa) e ai Centri di aggregazione disabili. La quota pasto è stata uniformata per tutti i centri: sarà gratuita per Isee inferiore a 6.000 euro e di 2,60 euro per Isee superiori (fino ad ora, a seconda del centro, si poteva arrivare a pagare fino a 5-7 euro). 


Dal 2011 al 2015 l’Amministrazione comunale ha destinato all’area disabilità 212,5 milioni di euro accrescendo del 34,7% la spesa che nei precedenti 5 anni, fino al 2011, si era fermata a 157,7 milioni di euro. Il risultato è frutto di scelte da parte del Comune che hanno messo al centro le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie emerse grazie soprattutto alla presenza e all’impegno costante dei rappresentati delle diverse associazioni e delle famiglie riunite, con il Comune, nel Tavolo per la disabilità. 


Nel 2016 la spesa per interventi e contributi a favore di persone con disabilità messa a bilancio è di 44,8 milioni di euro.

 

Segreteria Ufficio Stampa - Comune di Milano

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MOBILITA'. TRASPORTO PUBBLICO, DA REGIONE NESSUNA CERTEZZA SULLE RISORSE PER IL 2017

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Milano, 28 novembre 2016 - "Esprimiamo tutta la nostra delusione. Nonostante per l'anno 2016 siano state trovate in extremis le quote aggiuntive per il funzionamento delle agenzie di trasporto pubblico, per il 2017 permane una situazione di incertezza sul fronte delle risorse. La prospettiva di ritrovarci a discutere di nuovo di riduzione del servizio e di aumenti tariffari senza un disegno d'insieme del sistema del trasporto pubblico regionale, ferro e gomma, ci vede fin da ora nettamente contrari". Così Marco Granelli assessore alla Mobilità del Comune di Milano a margine della prima Conferenza regionale del trasporto pubblico del 2016 che si è svolta oggi a Palazzo Lombardia.

Oltre all'Assessore del capoluogo lombardo hanno preso parte alla Conferenza regionale, fra gli altri, i colleghi delegati di Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Monza.

 

L'ordine del giorno della Conferenza era lo stato di attuazione delle Legge Regionale n.6/2012 con particolare riferimento all'operatività delle agenzie del trasporto pubblico, il quadro delle risorse finanziarie nazionali e regionali a disposizione di Regione Lombardia in questo settore, lo stato degli investimenti, nonché l'andamento del servizio ferroviario.

 

 

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CITTÀ DEL MESSICO, SALA IN PARTENZA PER IL SUMMIT DEI SINDACI C40: “NELLA LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO, LE CITTA’ DIANO LE LINEE GUIDA”

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Milano, 28 novembre 2016 - “Le città e le reti di città, lavorando insieme, possono fare la differenza su temi fondamentali per il futuro del nostro pianeta, a cominciare dalla difficile lotta al cambiamento climatico”, spiega il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in partenza domani per Città del Messico,  dove dal 30 novembre al 2 dicembre si terrà il 6° Summit dei Sindaci C40 – Cities Climate Leadership Group.

Nato nel 2005, C40 è il network delle 86 città più influenti al mondo impegnante a contrastare il cambiamento climatico e le sue conseguenze. Milano fa parte del Comitato Direttivo (Steering Committee), l’organo composto da 13 città - Amman, Boston, Copenhagen, Durban, Hong Kong, Jakarta, Londra, Los Angeles, Città del Messico, Rio de Janeiro (sarà sostituita alla presidenza da Parigi nel corso del Summit), Seul, Tokyo e Milano - che coordina e indirizza le azioni e le politiche a favore dell’ambiente messe in atto dal Gruppo.

“In questi giorni a Città del Messico – afferma il Sindaco – avremo l’occasione di confrontarci sulle azioni da intraprendere ognuno nella propria città, a beneficio dei nostri cittadini e dei visitatori che accogliamo quotidianamente. Come sindaci abbiamo il dovere di dare il buon esempio e, soprattutto, di indicare a tutti le linee guida da seguire. E questo può essere fatto solo attraverso la collaborazione e l’individuazione di buone pratiche sostenibili a livello ambientale, economico e sociale”.

È proprio questo l’obiettivo dei dibattiti tra esperti di clima, leader politici e rappresentanti di illustri ONG in cui si articolerà il Summit biennale dei sindaci di C40, che quest’anno focalizzerà l’attenzione su come promuovere un futuro urbano resiliente, a ridotte emissioni di anidride carbonica.

Networking e occasioni per condividere idee e soluzioni saranno quindi al centro dell’intero Summit, nell’ambito del quale sono previsti alcuni importanti incontri per la città di Milano: dai bilaterali con il sindaco di Buenos Aires Horacio Rodriguez-Larreta e con il sindaco di Città del Messico Miguel Ángel Mancera ad appuntamenti dedicati con i sindaci della Regione Europa e con il presidente del Board di C40, inviato speciale del Segretario Generale dell’ONU per le città e il cambiamento climatico e 108° sindaco di New York Michael R. Bloomberg.

Ad aprire i lavori, mercoledì 30 novembre, sarà la riunione dello Steering Committee di C40, cui prenderà parte il sindaco Sala.

Milano sarà, inoltre, protagonista del dibattito “Adapting to Tomorrow: creating low-carbon, resilient cities for our grandchildren – Trasformare il domani: creare città a basse emissioni di carbonio, resilienti per i nostri nipoti” insieme a Rotterdam, Jakarta e Città del Capo. Il sindaco Giuseppe Sala illustrerà gli sforzi messi in atto sul fronte della sostenibilità: dalle politiche di mobilità che permettono la riduzione del traffico e dell’inquinamento dell’aria in città ai risultati sul fronte della raccolta differenziata dei rifiuti, alla Food Policy, cuore dell’impegno internazionale di Milano a sostegno di buone pratiche alimentari e agricole.

Ed è proprio con il progetto “Do not waste food, but reduce food waste” - che unisce la capacità di gestione dei rifiuti alle battaglie proprie della Food Policy, per il riconoscimento del diritto a una corretta e sana alimentazione per tutti – che Milano è tra le finaliste del premio annuale di C40, per la categoria “Solid waste – rifiuti solidi”, insieme a Auckland e Calcutta. 

“Ritengo utile per la nostra città cogliere il massimo da ogni occasione che si presenta – commenta il sindaco Sala -. Per questo motivo, oltre al delicato lavoro che svolgeremo con i sindaci delle più grandi e importanti città del mondo sul tema dei rischi generati dal cambiamento climatico, presentando che cosa ha fatto e sta facendo Milano in questo ambito, a Città del Messico incontreremo anche operatori turistici e imprenditori”.

Durante la permanenza in Messico, la sera di martedì 29 novembre, il sindaco Sala interverrà con l’Ambasciatore d’Italia Luigi Maccotta e con il Presidente della Camera di Commercio italiana in Messico Alberico Peyron alla cerimonia del “Premio Italia- Messico”, che quest’anno conferisce il premio d’onore al CEO di Campari - eccellenza italiana e lombarda – Bob Kunze-Concewitz. Mentre, mercoledì 30 novembre, Milano sarà al centro di un appuntamento con i Tour Operator locali, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata italiana, per promuovere e presentare l’offerta turistica della città in Messico.

Per maggiori informazioni sulla lista dei relatori e dettagli relativi al programma del Summit dei Sindaci di C40: https://mayorssummit2016.c40.org/

 

 

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COMMISSIONI CONSILIARI. L’AGGIORNAMENTO DEL PROGRAMMA 

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Milano, 28 novembre 2016 – Si comunica il programma delle commissioni consiliari per la giornata di domani, martedì 29 novembre: 

dalle ore 14.30 alle ore 16 la Commissione Consiliare Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Attività Produttive, Commercio, Risorse Umane si riunisce per l’Approfondimento e illustrazione dati relativi alla Delibera n. 23 Circolare 23 Modifica del regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche. Titolo V "Commercio itinerante": articoli 30 e 30 bis.

Sarà presente l'Assessora Cristina Tajani.

dalle ore 17.30 alle ore 19 la Commissione Consiliare Verifica e Controllo Enti Partecipati si riunisce per l’Audizione dell’Amministratore Delegato A2A e Presidente AMSA in merito al futuro della società AMSA con contestuale audizione dei Rappresentanti Sindacali.

 

 

 

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