Melito PS - Con la “MELITIDINA“, scoperta nel succo di bergamotto, addio colesterolo .

04.07.2016 09:34

 

MELITIDINA, PERIPOLIDINA, BRUZZITIDINA, LE MILLE QUALITA' DEL TAUMATURGICO BERGAMOTTO

di Domenico Musolino  - 

L’essenza e l’estratto di bergamotto è entrata nella Top Ten mondiale dei primi dieci prodotti agricolo- alimentari;  ora non è più, soltanto,  così  da quando  dei ricercatori dell’Università  di Cosenza hanno sperimentato la grande valenza e importanza del succo del bergamotto nella scienza medica scoprendo  che nel succo di bergamotto esistono dei principi attivi che inibiscono la produzione nel sangue del colesterolo, causa di  gravissime malattie cardiovascolari molte  volte fatali  .   

Tali principi attivi sono stati battezzati : “ MELITIDINA” in onore al Bergamotto  prodotto a  Melito Porto Salvo; “PERIPOLIDINA” , in onore del  Bergamotto coltivato a Condofuri  ( in onore di Peripoli, l’antica Condofuri ) e “ BRUZZITIDINA” in onore della città di Cosenza sede della Università  che si è impegnata in questi straordinari studi scientifici.

Questo dato importantissimo è stato espresso e ribadito nel corso di un incontro tenutosi presso il  Circolo culturale “ Meli “,  a Melito  di Porto Salvo  in occasione  della iniziativa  “Citrus Slices “  e dal titolo : “ spunti di riflessione su forme di tutela e valorizzazione del bergamotto “.

L’incontro, che è stato coordinato e introdotto  dal presidente, Avvocato  Pasquale  Pizzi, ha visto l’intervento di Paolo Praticò, cultore ed esperto di eventi e tradizioni locali,  che ha deliziato la numerosa ed attenta platea di soci e di  cittadini di un “escursus”  sulla importanza della coltura del bergamotto nella economia melitese, citando tutte le fasi della utilizzazione dei frutti : da quelli di  cascola, la       “ rangeglia “, alla produzione della  “lambicca “,  “al pastazzu” per mangime per animali, alla buccia per estrarre l’essenza e fare i  “canditi “ ed al succo  ecc.ecc..., da qui il concetto che  dal bergamotto si utilizza tutto e non si butta niente… come avviene  per il porco.                                                                                                                           

La serata che si è sviluppata  ai massimi livelli per gli interventi  dei due fra i più alti e qualificati esponenti della storia della bergamotticoltura:l’ On. Natino Aloi,   già consigliere comunale  di Reggio Cal., Consigliere Provinciale e  Regionale, deputato ed uomo di governo nazionale,  il quale ha impegnato gran parte della sua attività politica e  parlamentare alla  coltura del bergamotto riuscendo  a far approvare la legge in favore della bergamotto  detta, appunto, “legge Aloi “ e che è tutt’ora la base di partenza per tutte le iniziative e sovvenzioni  in favore del bergamotto.

Ora che l’on. Aloi non ha incarichi politici si dedica alla letteratura che ha sempre come oggetto principale il bergamotto,  e l’ultimo suo lavoro “ Il bergamotto di Reggio Calabria “ ha riscosso un lusinghiero successo.                            

Il Presidente del Consorzio del Bergamotto l’avvocato Ezio Pizzi , che è anche presidente del Consorzio di Tutela del bergamotto e dell ’Associazione di produttori di bergamotto UNIONBERG,  ha illustrato le importantissime iniziative messe in atto in questi ultimi tempi con la conquista dei mercati internazionali e non solo per quanto riguarda l’essenza ma anche e soprattutto  del frutto fresco e  per la  utilizzazione del bergamotto  in medicina e gastronomia .                                              

Difatti, a quanto pare,  ci si deve preoccupare ( ciò era impensabile fino a poco tempo indietro )  di aumentare e qualificare  la produzione   per poter  soddisfare le richieste che provengono dai mercati esteri ed a prezzi molto remunerativi .

Con queste  nuove e feconde politiche  in direzione  tecnico –agronomiche, strategie di mercato, ricerca scientifica e , complessivamente,  di sviluppo della bergamotticoltura, è possibile, concretamente , pensare e credere  che l’economia dell’Area Grecanica e della fascia costiera da Cannitello di Villa San Giovanni  a Bianco ( ambito territoriale  dove si coltiva circa il 70- 80 % del bergamotto ) possa vivere una importante  ripresa economica,  anche sotto l’aspetto occupazionale

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