Melito, il Circolo Meli presenta "Rosso plastica " di Nicola Petrolino

25.06.2016 19:47

 

Le attivita' culturali del circolo Me.li. di Melito Porto Salvo

Di Francesca Martino

Nell'ambito degli eventi culturali il Circolo culturale Meli organizza sabato alle ore18:30 nella sede sita sul Corso Garibaldi a Melito Porto Salvo  il reading letterario di Nicola Petrolino, autore del romanzo "Rosso plastica"- Città del Sole Edizioni. 

Non è la presentazione di un libro, ma un videoracconto, fatto di immagini, musiche e parole, accompagnato dalle canzoni dei cantautori di quegli anni, eseguite da Fulvio Cama. 
Sono previsti i saluti del Presidente del Circolo Meli, Avv. Pasquale Pizzi; il Dott. Igino Postorino, Presidente Ct. R. Polimeni; la Dott.ssa Emira Dal Moro, Presidente FIDAPA BPW RC Morgana. 
Presenta l'evento la Prof.ssa M. Luisa Neri, Presidente Commissione Arte e Cultura.
 
 Al centro dell'incontro letterario sono gli anni '70, simbolo di libertà, disubbidienza e lotta politica. Cosa resta oggi di quel controverso periodo fatto di guerre, di proteste e di rivendicazioni, tanto drammatico quanto segnato dalla forte spinta culturale, dalla creatività dei giovani di tutto il mondo e dalla loro musica? 
 
Tutto questo sarà discusso nel corso dell'appuntamento in cui verranno lette le pagine del libro di Petrolino, un testo contemporaneo e onirico, che ricorda i film di Luis Bunuel, il regista spagnolo che sapeva amalgamare sogni e realtà in un intrico surreale.
La storia ha infatti un ritmo cinematografico, la protagonista è sempre in movimento, si sposta da uno scenario all'altro, come se fosse seguita da una telecamera abile a filmare perfino il suo inconscio. Ricordiamo che la copertina del libro è un famoso quadro di Burri del 1964, Rosso Plastica , quindi il rosso plastica in questo caso è reale e tangibile, ma nel romanzo è anche qualcosa di più. Il lettore curioso scoprirà di cosa si tratta.
Il Romanzo
Un detenuto si uccide pochi giorni prima di lasciare il carcere. La sua ex compagna scopre, attraverso un computer che lui le ha lasciato, dei labili indizi che la spingono ad iniziare una ricerca per capire i motivi di un gesto che all'apparenza sembra assurdo. Si troverà così a perdersi in un labirinto oscuro fatto di sogni e ricordi, realtà e fantasia, passioni politiche e disillusioni, utopia e disincanti che non le consentirà di trovare la via d'uscita. Il filo di Arianna che lei seguirà per orientarsi in un mondo in cui nulla è come appare è il colore "rosso plastica", quello usato come dominante cromatica, per i suoi quadri, da un pittore misteriosamente scomparso e che è stato molto vicino al suo compagno.
Nicola Petrolino, laureato in lettere, ha insegnato presso le scuole medie superiori. Ha pubblicato numerosi saggi in riviste specializzate su cinema e teatro. Oggi, oltre a far parte del Comitato Scientifico del Centro Internazionale Scrittori della Calabria e a collaborare con varie Università come esperto e critico di cinema, è direttore artistico del Festival del Cinema Mediterraneo "Verso Sud" che si svolge ogni estate a Catona.
Francesca Martino
 
 
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