“La supremazia degli Stati Uniti d’America”

04.11.2016 09:43

di Virginia Iacopino

 

“STRAPPAVANO TESORI ALLA NOSTRA TERRA PER PORTARSELI NELLE LORO LASCIANDOCI SOLTANTO BUCHI NELLE MINIERE A CIELO APERTO.NOI CONTINUEREMO A LOTTARE PER LA NOSTRA INDIPENDENZA POLITICA-ECONOMICA, PER LIBERARCI DALLO SFRUTTAMENTO DI TUTTE LE MAFIE STATUNITENSI.E' POSSIBILE CHE CI ANNIENTERANNO, MA IL DOMANI APPARTIENE AL POPOLO SOVRANO, AI LAVORATORI” (SALVATOR ALLENDE)

 

Alla fine della seconda guerra mondiale gli Stati Uniti divennero l'unica potenza imperialista dell'emisfero settentrionale. Per quanto riguarda l'America Latina essi divennero l'unico fornitore di armi e di tutte le attrezzature militari. Controllavano la politica economica tramite le multinazionali che,in regime cinico oligarchico monopolio feudale,si impossessarono di tutte le attività estrattive (nitrato di potassio,rame,argento,petrolio ecc.).

 

Pagavano tasse statali irrisorie. Alla guida dello stato era il presidente Eduardo Frei Montalva che si era laureato in giurisprudenza presso l'università cattolica cilena. Aderì alla dottrina borghese conservatrice clericale. Successivamente, con un gruppo ristretto,fondò un movimento giovanile clericale di estrema destra chiamata Nazional Falange e dai suoi ex amici detta la cricca che riuscì ad organizzare il partito democratico cristiano cileno di cui Frei divenne il capo indiscusso.

 

Non lasciava libertà di parola e se lo contraddicevano ben motivando le opinioni aspramente tacciava questi militanti simpatizzanti comunisti e li espelleva.Frei fu difensore della borghesia imperialista americana e cilena,faceva addestrare in scuole palestre militanti che venivano utilizzati negli scioperi dei proletari;interveniva anche la CIA per disperdere i manifestanti picchiandoli ferocemente,non mancava in queste occasioni mai il morto.Frei più volte venne eletto senatore e con il finanziamento governativo aprì circoli,sovvenzionò banche di cui lui era tra i maggiori azionisti,faceva concedere agli industriali grossi prestiti a tassi irrisori.

 

Elevato era il debito estero nei confronti degli Stati Uniti.Frei fu ministro dei lavori  pubblici e delle vie delle comunicazioni;controllava quindi tutti i programmi della radio e della televisione pubblica.Fu socio della Kennecott-UTA Copper che gestiva le miniere di rame sia a cielo aperto che qualle sotterranee.I rifiuti tossici delle levorazioni venivano smaltiti nelle acque sotterranee.

 

L'11 settembre 1973 Frei sostenne il golpe del generale Pinochet a cui poi si oppose apertamente all'approvazione della nuova costituzione per quanto riguardava gli articoli che toccavano i suoi interessi.Non si dimise,rimase all'interno della dittatura di Pinochet.Nel 2005 morì per una infezione post operatoria.Un agente dei servizi segreti sostenne che Frei fu avvelenato con il botulino tossina abbondantemente prodotta nei laboratoti militari.

 

Lungo è l'elenco degli omicidi della dittatura cilena.Luis Emilio Roccabaren direttore del quotidiano Il Lavoro,eletto deputato nel partito democratico di sinistra non potè assumere l'incarico , perchè,agnostico,si rifiutò di giurare sulla Bibbia;ma il vero problema era nelle sue pubblicazioni critiche nei confronti del governo cileno appoggiato dalla Chiesa Cattolica.Fu incarcerato,riuscì ad evadere,si rifugiò in Argentina,ritornò in Cile ma fu di nuovo incarcerato.Depresso,si suicidò

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I militanti socialcomunisti dal periodo 1964 fino al 1970 vennero torturati,incarcerati,uccisi o istigati al suicidio.Il giornalista,scrittore,professore Luis Corvalan,segretario del Partito Comunista cileno fu promotore di una linea politica che aspirava a costruire un vero socialcomunismo senza più violenze anche se a volte occorrevano contro le provocazioni fasciste.Con i suoi scritti con chiarezza ci fa comprendere la realtà di una società dalle strutture sociali che si dovrebbero instaurare dopo una lotta politica vincitrice.

 

Sostenne che la politica di Frei non poteva continuare,sarebbe fallita sotto i colpi feroci della borghesia che lui proteggeva,borghesia conservatrice al pari dell'imperialismo americano da cui riceveva grande sostegno.

Corvalan insisteva nel far capire che l'unità internazionalista comunista doveva poggiare prima di tutto nei propri doveri nei confronti del proprio paese e i partiti hanno una responsabilità primaria nei confronti di tutti quei lavoratori che chiedono di essere onestamente rappresentati. I litigi, i discorsi e le grosse parole improvvisate dai politicanti opportunisti apportano alla comunità grandi malesseri,inquinano la vera politica. Oggi assistiamo a tante scenate che devono farci riflettere per non essere intrappolati nella tenaglia di questi rottamatori che sanno portare acqua marcia ai loro mulini.

 

Alla mia memoria spesso ritornano i versi di Ho Chi Minh (in cinese significa portatore di luce ovvero volontà che illumina)":solo quando la radice è salda l'albero può vivere a lungo e la vittoria ha il popolo per radice".

Per la pace mondiale bisogna sganciarsi dalla americanizzazione.Nel dopoguerra difficile fu la scelta tra l'integrazione dell'Europa al comunismo.Si sbagliò,non si fece l'Europa socialcomunista e diventammo appendici degli Stati Uniti.Si mise da parte il concetto che ogni popolo ha i propri ritmi socio-colturali,sacri santuari su cui bisogna costruire e ricostruire una struttura armoniosa senza mai dimenticare il libro nero dell'intervento americano nel Cile e altrove.

 

Nel 1970 Salvator Allende si candidò per la terza volta alla presidenza del Cile.In questa tornata fu appoggiato da operai,studenti,professori,piccoli imprenditori,intellettuali fra cui il comunista Pablo Neruda e dai cantanti Intillimani. Famosa è la loro canzone: Vinceremo.I sondaggi davano vincente Allente.

 

La destra militare e la CIA cercarono di impedire il regolare svolgimento delle elezioni,creavano disordine e tentarono il colpo di stato a loro favore che fallì.Gli Stati Uniti per la vincita di Allende si preoccuparono.I loro affari erano cospicui.Nixon tentò di impedire tale elezione tramite il massiccio finanziamento ai partiti di destra clerico-fascisti che dovevano comprarsi i voti .Bisogna tener presente che gli Stati Uniti non permisero mai cambiamenti rivoluzionari per la classe proletaria, hanno sempre affiancato le destre clerico-fasciste che non conoscono limiti nell'odio verso i comunisti.

 

Allende con le sue riforme smantellò il sistema governativo ingiusto. Nei pochi anni del suo governo (3novemre-11 settembre 1970) creò una società social- comunista a favore degli interessi collettivi, nazionalizzò le miniere di rame, saldò i debiti esteri, nazionalizzò banche, compagnie di assicurazione, telecomunicazioni, emanò leggi per la sicurezza e protezione dei lavoratori e dei diritti delle donne con congedi per maternità.

Annullò le sovvenzioni alle scuole private del clero. Ciò irritò i vertici della Chiesa Cattolica ma molti furono i preti, seguaci della teoria della liberazione, che appoggiarono la politica di Allende.

 

L'11 settembre 1973 il golpe di Pinochet distrusse la costruita democrazia cilena.Migliaia furono le sparizioni,le torture,le fucilazioni di social-comunisti.Amnesty Internazional e la camera dei lords di Londra,Pablo Neruda e tanti altri richiamandosi proprio alla carta americana dei diritti dell'uomo si rivolsero alla giustizia spagnola per far smettere questi crimini.Pinochet morì a 91 anni il 10 dicembre 2006.Al suo funerale massiccia fu la presenza gerarchica militare di estrema destra delle più alte cariche della Chiesa Cattolica non mancarono nemmeno i rappresentati italiani papalini.Si parla e si sparla,si scrivono interi trattati che riguardano le persecuzioni dei sistemi totalitari comunisti.E questa denuncia sta bene ma faccio un appello a Francesco di incominciare a mettere sulla stessa bilancia le atrocità subite dai martiri caduti per la causa del socialismo nella lotta all'imperialismo clerico-fascista:si sa per certo che tanti torturatori ancora vivono sotto falso nome protetti dalla CIA.Obiettivamente Francesco dovrebbe con la sua umiltà fare luce sui dossier delle relazioni tra Vaticano e stati totalitari di destra.

 

Il Vaticano è stato sempre conciliante con la pratica del perdono nei confronti di molti dittatori di destra ciò perchè,probabilmente,ha sempre ricevuto e riceve donazioni,lasciti e considerevoli somme dalla chiesa cattolica americana.Orgogliosamente mi piace dire insieme ai tanti veri comunisti:io sono comunista,sono comunista sulle orme di Cristo uomo rivoluzionario.

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