La Shoah, il giorno della memoria di Virginia Iacopino

25.01.2017 09:37

di  Virginia Jacopino 

NON C’ E ‘ CHI SIA COME TE FRA I SILENZIOSI. MUTO SENZA PAROLE VERSO I PERSEGUITATI CHE CONTRO DI NOI SI SON LEVATI. (RABBI JSHMA’EL DOPO LA STRAGE DEGLI EBREI NELLA CROCIATA DEL 1147).

 

Nella tradizione ebraica esisteva un’antica consuetudine di chiedere conto a Dio dei suoi silenzi e della sua assenza. L’accusa che gli veniva mossa era quella di restare muto davanti alle sofferenze del suo popolo eletto. La non presenza di Dio, però, non derivava necessariamente dalla sua non esistenza o dalla sua colpevole indifferenza.

 

Si credeva, secondo la concezione mistica ebraica, che Dio era tormentato, sconcertato al pari dell’uomo in quanto anch’Egli vittima dell’irrisolto dramma della creazione divina che non aveva potuto realizzare in terra un mondo pacifico.

 

Il mistero della presenza-assenza di Dio si riscontra in molti salmi, nel libro di Giobbe, nei lamenti di Geremia che viene perseguitato e ritenuto uccello di malaugurio che doveva essere ucciso in quanto profetizzava la dura punizione perché il suo popolo tradiva l’alleanza e non tornava a seguire Dio e la sua volontà.

 

La manifestazione del divino è inafferrabile dal punto di vista scientifico per cui ci si tormenta nei dubbi. Dio è inaccessibile, si manifesta solo ai profeti gli i non devono pronunciare. Il nome di Lui invano. 

 

Accettando l’alleanza l’ebreo deve accettare anche il suo silenzio e il suo occultamento. Egli fa vedere il suo di dietro ma non la faccia è questo il paradigma della Sua alleanza. Canti di Ebrei scritti nei campi di sterminio e di concentramento contenuti in involucri di latta sigillati e sotterrati, alla fine della guerra del 1945 furono trovati tantissimi. Tutti invocavano il cielo come testimone della criminalità accusandolo non solo di tradimento verso Israele ma anche verso i profeti che,stoltamente,hanno creduto alla missione che Dio aveva assegnato a Cristo.

 a Jacopino

Esempio: fuggi, pure, il cielo ti deride! Poichè Dio con mano benevola ti ha fatto due doni, un massacro e una primavera. niCalmati domani verrà una fresca pioggia a lavare il sangue nei rivoli che penetrerà nella profondità della terra a nutrire i cardi. Non invocare l’aiuto del cielo che non ha nulla per noi se non copioso dolore. Perchè pregare. Il muro di odio,di rabbia e di fiele che il Dio non l’abbatterà?


Paolo De Benedetti studioso di libri sacri afferma che la fragilità di Dio è legata al suo essere assoluto. Egli dice: sono entrato nel lager miscredente, sono stato liberato ma son rimasto laico dubbioso.

Il tema dell’assenza di Dio ebbe importante spazio nella riflessione teologica negli anni successivi alla shoah, termine che significa desolazione, catastrofe, distruzione, eccidio ecc. 

 

Questo termine venne usato per la prima volta nel 1940 dalla comunità ebraica palestinese per descrivere lo sterminio raccapricciante subito soprattutto dagli Ebrei d’Europa da parte della Germania nazi-razzista di Hitler che si ispirò alla concezione anti ebraica di discriminazione e segregazione che avvenne in Israele a partire dal quinto secolo dopo Cristo per opera della chiesa cattolica romana.

 

 La ragionevole critica dello storico di origine ebrea-austriaca Raul Hilbergh mette in evidenza che esistono elementi di continuità,di inaudita criminalità anti ebraica che caratterizzò l’azione sanguinaria durante il potere di Hitler e Mussolini. In questo scellerato periodo storico la Chiesa Cattolica Romana costituì l’associazione l’Aquila e la Croce che appoggiò il nazismo, negoziò a Roma il concordato col Papa Pio XII che, personalmente, espresse la sua gioia, la sua immensa felicità a vedere Hitler alla testa del governo tedesco. Disse: finalmente,per grazia ricevuta,è arrivato al potere una personalità risoluta a combattere,senza alcun compromesso il comunismo. Hitler, senza fare la necessaria anticamera vaticana, si incontrò con l’altro servo di Satana Pio XII con cui si intrattenne in un lungo colloquio. 

 

Si accusa Pacelli di aver fatto archiviare l’enciclica: l’unità del genere umano scritta dal precedente Papa Pio XI. Molte copie vennero trovate in Germania e negli archivi segreti del Vaticano insieme a lettere che Papa Pio XII inviava in Germania. Tutte esprimevano atteggiamento indisponente nei confronti degli ebrei. Si mostrava favorevole a mantenere buoni rapporti con Mussolini che lo incoraggiò nella guerra in Abissinia e non denunciò mai pubblicamente il Nazismo e le persecuzioni anti ebraiche di cui risulta fosse a conoscenza.

 

Si potrebbe continuare ad elencare moltissime pagine sulle colpe di Pacelli Papa amato dai tedeschi. E’ assurdo il processo in corso per la sua santificazione. Fu Papa Wojtyla che avviò la pratica. Ma egli non fu mai a conoscenza di tanti documenti segreti.

 

Il Vaticano ha sempre appoggiato tutte le dittature di destra clericale con cui stilava concordati e patti per difendere le sue ricchezze e gli immensi feudi che ancora possiede e difende. L’antisemitismo argentino si intensificò dopo la rivoluzione russa.

 

Anche qui fu appoggiato dal cattolicesimo intransigente dei militanti cattolici che non trattarono mai bene gli ebrei. Si afferma che anche in Russia ci furono campi di concentramento ma non è vero che si torturarono gli ebrei inoltre questi campi furono costruiti dopo l’invasione della Russia da parte di Hitler.Credo che siano maturi i tempi di non dire più mezze verità. Pio XII osteggiò la nascita dello stato di Israele perchè toccava ai cristiani romani controllare i luoghi della cosiddetta Terra Santa. 

 

La riabilitazione di Pio XII che adduce che avrebbe salvato più di 11 mila ebrei è vera grazie alla pressione di un numero di premi Nobel tra questi Albert Einstein e di tanti perseguitati europei che si erano rifugiati negli Stati Uniti così come è vero che il Vaticano e molti conventi furono rifugio di omosessuali e pervertiti di ogni genere, di alti funzionari di Hitler che si spostavano da un convento all’altro usando le macchine del Vaticano. Di tutti questi criminali il Vaticano, stato indipendente, non permise la loro cattura.

 

In un discorso in Ungheria, riferendosi agli ebrei, Pio XII disse: E’ un popolo che ancora oggi maledice Cristo con le labbra e lo rifiuta con il cuore. Fu molto applaudito facendo così accrescere l’odio antisemitico clericale.


Il New York Times ha di nuovo acceso il dibattito sulla questione ebraica e sulla necessità di aprire gli archivi vaticani per portare alla luce quei documenti che non sono stati distrutti.


Papa Bergoglio è testimone e conoscitore dei fatti della dittatura Argentina che per gli ebrei non fu la terra in cui scorreva latte e miele in cui edificare e costituire un nuovo stato come seconda terra promessa. In questa terra gli ebrei furono perseguitati anche dai cattolici. Si chiede a Papa Francesco di rispondere cristianamente alle accuse del giornalista Verdithj. Non stia in silenzio. Egli ha fatto parte in Argentina di attività politica.

 

Il 27 gennaio 1945 furono le truppe dell’Armata Rossa che liberarono il campo di sterminio di Auschwitz e per questo che si commemora in questo giorno l’anniversario internazionale della Shoah.

 

Consiglio ai giovani di interessarsi di questo argomento partendo ad esempio dalla cosiddetta notte dei cristalli del 7 novembre 1938 in cui furono distrutti ed incendiati negozi, beni e sinagoghe in Germania, Austria, Cecoslovacchia ecc. Rari furono i casi di protesta. Molti furono i curiosi che godettero di questo saccheggio. I pochi che si opposero furono inviati ai campi di sterminio.

 

 

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