Bruzzano Zeffirio,(rc)-Le prime 103 primavere di nonno Domenico Oliva, una dignità che sposta le montagne

08.01.2017 19:19

 

08 gennaio 2017    19:37

Posted by Domenico Salvatore

 

Domenico Oliva, solida memoria storica vive a casa sua, tra il tepore di pareti ed oggetti noti,  circondato da una rete di cari amici e parenti, ed una badante bulgara, Nadia, che non lo lasciano mai solo

                        

IL NONNO DI BRUZZANO ZEFFIRIO, COMPIE 103 ANNI

 

di Rosa Marrapodi

 

Non è facile arrivare a 103 con la mente lucida ed in condizioni di salute più o meno accettabili. Eppure questo traguardo è stato raggiunto, a Bruzzano Zeffirio, da Domenico Oliva.

Sarebbe il caso che qualche studioso indagasse sulle motivazioni della longevità oltre i cent’anni in questo paese?

Diremmo proprio di no, attese la normalità e la semplicità di vita condotta da Domenico, un anziano con molteplici esperienze lavorative sulle spalle, che sta vivendo il suo tramonto con grande dignità e rispetto della sua persona.

 

Da tempo affidato alle premurose cure di una badante bulgara, Nadia, che per fargli mangiare verdure genuine coltiva anche l’orto per lui, Domenico, intanto, vive a casa sua, tra il tepore di pareti ed oggetti noti,  circondato da una rete di cari amici e parenti, che non lo lasciano mai solo.

 

Con loro, infatti, ama conversare e, quando non si sente di dialogare, basta un suo sguardo per trasmettere a chi gli sta accanto quello che serba nell’animo, in quanto dotato di una intelligenza non comune e di una grande capacità comunicativa.

 

La sua bella e fragile persona trasmette tanta tenerezza in questo giorno di ricorrenza del suo compleanno, che non ha voluto, come in passato, festeggiare per via di una lieve indisposizione. Serenità e compostezza soltanto!

 

Niente confusione, niente autorità, niente megatorte con candeline da spegnere, ma soltanto tanta sincera solidarietà con poche strette di mani, abbracci e sguardi amichevoli che s’incrociano con il suo che chiede soltanto affetto e comprensione.

 

La vicinanza ed il rispetto della sua volontà sono le cose più importanti di questa giornata piuttosto fredda della Epifanìa.

Con l’auspicio che continui per molto tempo a spuntare il sole per il benvoluto e stimato Domenico Oliva, solida  memoria storica di  Bruzzano e dintorni, formuliamo la forte speranza che nella sua ordinata cucina la pentola borbotti ancora per lui e che quel fuoco, davanti al quale trascorre le sue giornate, resti a lungo acceso.

 

Rosa Marrapodi

Bruzzano Zeffiro, 6 gennaio 2017-01-08

  

                                                                                                           

 

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